News dall'Ufficio Stampa

Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Draghi bussa alla massoneria progressista, dal Quirinale potrebbe contribuire a smontare l'euro-sistema neoliberista e neoaristocratico

Il presidente del Movimento Roosevelt si sbilancia sul futuro dell'ex capo della Bce, e aggiunge: il "fratello" Napolitano dovette dimettersi in seguito al mio libro "Massoni"

Chi meglio di Mario Draghi, osannato dagli eurocrati del rigore, potrebbe aiutare l'Italia a uscire dalla trappola dell'austerity, se davvero abbracciasse l'economia keynesiana? Se lo domanda Gioele Magaldi, di fronte all'ipotesi che vede Draghi al Quirinale dopo Mattarella. "Il massone neoaristocratico Draghi è davvero "pentito" delle sue malefatte? Dopo esser stato fino a ieri uno dei massimi artefici del rigore europeo, ora ha addirittura evocato il ricorso alla Modern Money Theory, la più estrema delle teorie keynesiane".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: dall'ungherese Matolcsy un salutare scossone all'euro-sistema, tornare alla sovranità nazionale è meglio che restare nella Disunione Europea

Il presidente del Movimento Roosevelt: sono ultra-europeista, ma non con questa Bce gestita da banchieri privati e massoni reazionari, complici degli ambienti – americani e russi – che lavorano perché l'Europa rimanga debole e divisa

Dalle colonne del "Financial Times", il governatore della banca centrale ungherese ha squarciato il velo sulla "fiction" dell'Europa unita, "che in realtà non esiste". Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, apprezza le clamorose dichiarazioni di György Matolcsy, proprio nel giorno del primo discorso della neopresidente della Bce, Christine Lagarde, secondo cui bisognerebbe "restituire la moneta al popolo". Parole pesantissime anche da Matolcsy, che giudica l'euro "un errore" e addirittura "una trappola, un dogma nocivo", in assenza di un bilancio comune europeo che sostenga le economie nazionali. "Musica, per le nostre orecchie", commenta il social-liberale Magaldi, fautore di una visione post-keynesiana dell'economia: "La Disunione Europea avrebbe bisogno di una Bce controllata dai governi, di eurobond per eliminare il ricatto dello spread e di una Costituzione politica". Magaldi si dichiara ultra-europeista, ma ammette: "Piuttosto che avere un'Europa così, dilaniata dai dissidi tra le cancellerie, meglio azzerare Bruxelles e tornare alla piena sovranità nazionale, per poi eventualmente ripensare, in modo democratico, gli Stati Uniti d'Europa".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Salvini premiato per aver rotto con Conte (che lo vincolava al rigore). A partire dall'Umbria, gli italiani puniscono i partiti che sorreggono il Conte-bis

Il presidente del Movimento Roosevelt: massoni progressisti alla riscossa in tutto il mondo, dal Medio Oriente (con la fine al Al-Baghadi) alla rivolta in Cile. Draghi a Palazzo Chigi dopo Conte? Solo se si dimosterà pentito dell'austerity neoliberista inflitta all'Italia e all'Europa

Come volevasi dimostrare: "Salvini ha fatto benissimo a staccare la spina al governo gialloverde quando ha capito che Conte non gli avrebbe permesso di allentare l'austerity, che difatti è stata ora puntualmente riproposta dalla manovra finanziaria del Conte-bis". E come previsto, il leader della Lega oggi incassa il trionfo alle regionali in Umbria, "probabilmente il primo di una lunga serie di successi". Gioele Magaldi festeggia: il Movimento Roosevelt, da lui presieduto, alle regionali umbre ha appoggiato "Umbria Civica", formazione collegata alla vincitrice Donatella Tesei e capeggiata dal socialista Nilo Arcudi. "L'obiettivo di Arcudi e del Movimento Roosevelt non è una riedizione del centrodestra, ma un dialogo costante tra progressisti del centrodestra e del centrosinistra, contro i conservatori di entrambe le coalizioni".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Il Movimento Roosevelt a Otto e Mezzo, ma per finta. In compenso sono autentiche le risposte fornite da Magaldi e Moiso (così come la petizione contro la conduttrice)

Oltre 5.000 firme per bacchettare Lilli Gruber, accusata di faziosità. E ora, anche una contro-striscia su YouTube: cosa si ascolterebbe, su La7, se fossero interpellate le voci politiche regolarmente silenziate dal mainstream?

Alle domande di Lilli Gruber rispondono, finalmente, Gioele Magaldi e Marco Moiso. Per davvero? Non proprio: il dialogo tra la conduttrice de La7 e i due portavoce del Movimento Roosevelt, presidente e vicepresidente, è solo virtuale, frutto di montaggio video. La "striscia" si chiama "Otto e Mezzo Rooseveltiano", e dal 24 ottobre prende di mira la giornalista, appena accusata di reticenza e faziosità con una petizione su Change.org che ha già raccolto oltre 5.000 adesioni. "Ci siamo inventati questa modalità scherzosa nella forma, ma seria nei contenuti – spiegano Magaldi e Moiso, presentando il nuovo video – per rimediare (in modo dimostrativo) al deficit di informazione in Italia, confermato anche dal programma in onda ogni sera su La7". In apertura, si cita la sentenza numero 420 emanata il 7 dicembre 1994 della Corte Costituzionale: "È necessario garantire il massimo di pluralismo esterno al fine di soddisfare attraverso una pluralità di voci concorrenti il diritto del cittadino all'informazione". E dato che il plurarismo è negato, "noi questo spazio che lo prendiamo", dicono i due dirigenti del Movimento Roosevelt.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: il potere dei gesuiti è una leggenda, in un mondo la cui leadership è ormai interamente massonica

Il presidente del Movimento Roosevelt smentisce dietrologie e complottismi che alimentano le tenaci dicerie sul presunto ruolo politico occulto della Compagnia di Gesù

"Per favore, siamo seri: la leadership culturale e politica del pianeta è integralmente massonica, da quando la libera muratoria ha posto fine alla storica egemonia della Chiesa in Occidente". Il presidente del Movimento Roosevelt, autore del besteller "Massoni" (Chiarelettere, 2014) ed esponente della rete progressista della massoneria sovranazionale, interviene per sgombrare il campo da un equivoco: non ha alcun fondamento, sostiene, la pervicace narrazione complottistica secondo la quale i gesuiti disporrebbero tuttora di un potere decisivo, capace di incidere nelle grandi scelte politiche.

Per Magaldi, la fine dell'Ancien Régime decretata dalla Rivoluzione Francese nel Settecento ha determinato "un riassetto irreversibile dell'Occidente, favorendo l'avvento dello Stato di diritto, delle istituzioni laiche, dei regimi democratici fondati sul suffragio universale". Da allora, progressivamente, si è dissolta ogni residua pretesa teocratica o ierocratica, spazzata via dal pensiero scientifico di origine illuminista, promosso dalle logge massoniche. "E le redini del pianetasul piano dell'egemonia culturale – sono rimaste saldamente nelle mani della massoneria, che ha sostanzialmente forgiato la modernità nella quale viviamo".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Erdogan è un maiale terrorista, ora getta la maschera e attacca i curdi perché il suo clan massonico non può più scatenare attentati in Europa

Durissimo, il presidente del Movimento Roosevelt, sull'invasione turca nel nord della Siria. Appello al governo italiano e petizione su Change.org per ritirare i missili Aster 30 schierati dall'Italia, in ambito Nato, nel sud della Turchia vicino al confine siriano

"Fino a ieri, i sodali di Erdogan avrebbero organizzato qualche attentato magari a Parigi o a Londra. Oggi invece il presidente turco è costretto a gettare la maschera, usando nel modo più sfrontato la forza militare". Durissimo attacco del presidente del Movimento Roosevelt, Gioele Magaldi, contro il presidente turco, letteralmente definito "quel maiale di Erdogan". L'accusa: "E' stato tra i massimi promotori della superloggia "Hathor Pentalpha", decisa a usare il terrorismo, da Al-Qaeda all'Isis, per imporre a mano armata la peggior globalizzazione neoliberista, con i relativi business bellici e postbellici".

Esponente della rete massonica progressista sovranazionale, nel saggio "Massoni" (Chiarelettere) Magaldi ha denunciato le trame della massoneria neo-oligarchica per instaurare una strategia della tensione mondiale, con attentati "false flag" inaugurati dall'attacco alle Torri Gemelle l'11 settembre 2001 e proseguiti con la nascita dello Stato Islamico in Medio Oriente e gli attentati-kamikaze nelle capitali europee. "Tutto questo si è attenuato fino a scomparire grazie alla presidenza Trump", sottolinea Magaldi, che però ora accusa il capo della Casa Bianca: "Ha improvvisamente abbandonato i curdi siriani, modello di convivenza laica e democratica caro alla massoneria progressista, proprio per chiedere di essere nuovamente appoggiato, alle prossime presidenziali, da quei circuiti progressisti da cui teme di non essere più sostenuto".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Di Maio come Gelli e Mussolini, contro il Parlamento e contro la sovranità popolare. Ora, referendum abrogativo che blocchi il taglio dei parlamentari

Il presidente del Movimento Roosevelt condanna il leader dei 5 Stelle: va fermato, lavora per l'oligarchia. La parola deve tornare ai cittadini: subito le firme, da raccogliere con chiunque condivida questa battaglia democratica, da +Europa a Vox Italia di Fusaro

"Prima il fascismo, poi la P2 di Gelli e ora Di Maio: chi taglia il Parlamento toglie spazio al popolo sovrano e rafforza l'oligarchia". Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, condanna la riduzione dei parlamentari richiesta dal leader pentastellato: "Prima i 5 Stelle si libereranno di lui e meglio sarà per loro", dichiara. "Nel contratto del governo gialloverde – aggiunge – Di Maio fece inserire una pregiudiziale discriminatoria contro la presenza di massoni nell'esecutivo (peraltro non rispettata). E ora corona il sogno del massone reazionario Gelli: restringere gli spazi di democrazia. I cittadini saranno sempre meno rappresentati, e i parlamentari rieletti saranno quelli più vicini ai leader e più lontani dai territori".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Liberiamo l'Italia? Magaldi: 12 ottobre, inutile parata di nostalgici. Non chiedono impegni precisi al governo dopo le clamorose esternazioni di Draghi e Lagarde

Il presidente del Movimento Roosevelt: insensato appellarsi genericamente alla Costituzione – già manomessa da Monti – senza pretendere almeno la cancellazione del pareggio di bilancio, specie dopo che i vertici della Bce (uscenti ed entranti) hanno evocato un cambio di rotta keynesiano, tale da demolire i cardini stessi del rigore neoliberista

"Una parata inutile e malinconica". Con queste parole Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, boccia la manifestazione "Liberiamo l'Italia" in programma a Roma il 12 ottobre, promossa tra gli altri da Guido Grossi e Mauro Scardovelli, con l'appoggio di Vox Italia (Diego Fusaro) e sigle come "Sollevazione", "Partito Umanista" e "Risorgimento Meridionale". Per Magaldi si tratta di "rossobrunismo velleitario, incapace di cogliere la sfida di oggi", ovvero: "Rivendicare il diritto alla sovranità democratica attraverso un'iniziativa politica che costringa il governo a dare risposte precise".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: il crocifisso nelle scuole è ciarpame clerico-fascista, non vera tradizione cristiana ma eredità del regime di Mussolini

Il presidente del Movimento Roosevelt, che plaude a monsignor Zuppi per gli agnolotti senza maiale a Bologna, difende il ministro Fioramonti: in Francia e Germania nessun croficisso nei luoghi pubblici, la civiltà occidentale ha istituito la libertà di religione ponendo una netta distinzione tra la sfera pubblica e l'ambito privato della fede

"Chi vuole il crocifisso nelle scuole non difende il cristianesimo, ma solo i patti clerico-fascisti stipulati negli anni Venti da Mussolini per stabilire un'egemonia culturale clerico-fascista sulle nuove generazioni, agendo sulla scuola e sull'educazione". Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, schierandosi col ministro dell'istruzione Lorenzo Fioramonti che ha messo in dubbio l'opportunità di esporre i crocifissi nelle scuole. "In Francia, in Belgio e in Germania (con l'eccezione della Baviera) non c'è nessun crocifisso nelle scuole e nei tribunali", ricorda Magaldi. "Una conferma della vera natura della cività occidentale, cui si deve la conquista storica della libertà di religione: ciascuno è libero di professare la propria fede, senza però che quest'ambito (privato) condizioni la sfera pubblica, che deve restare laica, superando l'oscuro retaggio delle antiche teocrazie".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: il neo-piduista Di Maio attua il piano di Licio Gelli, con il taglio dei parlamentari si comprime la rappresentanza democratica

Il presidente del Movimento Roosevelt: anche se il M5S non se ne rende conto, dimezzare deputati e senatori riduce la democrazia (come voleva la P2, in ossequio alla massoneria internazionale reazionaria)

"Ho sempre difeso il Movimento 5 Stelle dall'accusa di "gatekeeping": tuttora non credo che i pentastellati siano nati con l'intento di incanalare il malessere sociale solo per deviarlo verso forme di protesta innocue", afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt. "Oggi, però, con l'ossessione di voler ridurre i parlamentari (peraltro ottenendo un risparmio finanziario risibile), Luigi Di Maio si comporta come un neo-piduista, esaudendo i desideri di Licio Gelli riassunti nel "Piano di Rinascita Democratica" della Loggia P2".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Draghi e Lagarde cambiano idea su tutto, mettendo fine al rigore? Non mi fido, ma potrebbe essere un segnale rivolto ai massoni progressisti

Il presidente del Movimento Roosevelt: Bce e Fmi sposano Mmt ed eurobond? Non c'è da fidarsi, se i signori dell'austerity smentiscono di colpo la loro stessa storia. A meno che non sia un messaggio per la massoneria progressista, che attende il crollo del loro sistema.

Mario Draghi evoca la Modern Money Theory fondata sull'emissione di moneta a costo zero per rilanciare l'economia, mentre la sua erede al vertice della Bce – Christine Lagarde, presidente uscente del Fmi – parla addirittura degli eurobond, che metterebbero fine all'incubo dello spread. "Non mi fido: sia Draghi che la Lagarde sono due massoni reazionari e neoaristocratici, protagonisti di questa infinita stagione di rigore economico imposto "teologicamente" dal credo neoliberista", afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt. "Lo stesso Juncker, all'inizio del suo mandato alla Commissione Ue, aveva citato addirittura Marx riconoscendo le sofferenze sociali degli europei colpiti dall'austerity: a volte, una frase ad effetto (che poi resta senza seguito) serve a dare l'impressione che il potere capisca il popolo. Ma è un inganno, se poi la situazione non cambia".

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