News dall'Ufficio Stampa

Magaldi: gli Usa concedano la grazia a Julian Assange, non è stato impeccabile ma è vittima di una persecuzione. E in Egitto, Al-Sisi deve smetterla di arrestare innocenti

Il presidente del Movimento Roosevelt: la denuncia di Assange è stata a senso unico contro gli Usa, e ha messo a repentaglio militari sul terreno. Al Cairo, meglio il massone Al-Sisi dei Fratelli Musulmani che governavano prima di lui: ma il suo regime ostacola la ricerca della verità sulla fine di Giulio Regeni e ora ha colpito un altro giovane attivista, Patrick George Zaky, uscito dall'ateneo bolognese

 

«Gli Stati Uniti concedano la grazia a Julian Assange, vittima di una vera e propria persecuzione». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, interviene sul caso del giornalista australiano, creatore di WikiLeaks tuttora in carcere nel Regno Unito, in attesa di essere estradato negli Usa. «Se le rivelazioni di WikiLeaks sulle nefandezze commesse dal potere militare non hanno causato vittime - precisa Magaldi - sarebbe bene che le autorità statunitensi mettessero fine a questa tormentata vicenda, graziando Assange». Secondo Magaldi, va comunque tenuto conto del fatto che i "leaks" diffusi da Assange potrebbero aver messo in pericolo operatori dell'intelligence, svelandone l'identità.

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Magaldi: siamo in guerra, come massoni progressisti. E vinceremo partendo dall'Italia, se il popolo si svegliera' e si schierera' finalmente dalla nostra parte

Il presidente del Movimento Roosevelt: i fautori della Brexit hanno ingannato gli inglesi, cui infliggeranno altre dosi di neoliberismo. E un'Europa divisa fa comodo ai grandi poteri oligarchici che dominano il pianeta

«E' in corso una guerra, e proprio l'Italia sarà uno snodo decisivo della sfida che si va combattendo, da anni, a livello mondiale». Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e "gran maestro" del Grande Oriente Democratico, espressione italiana del network massonico progressista sovranazionale. Autore del saggio "Massoni" uscito nel 2014 per "Chiarelettere", Magaldi denuncia il ruolo occulto, nella sovragestione del potere, delle superlogge "neoaristocratiche" che hanno imposto il neoliberismo come pensiero unico, in materia economica, anche grazie a una governance post-democratica come quella dell'Ue. Ma attenzione, avverte Magaldi: «Sebbene agli inglesi sia stato fatto credere che la Brexit avrebbe consentito un ritorno a politiche sociali, in realtà i conservatori britannici protagonisti del divorzio da Bruxelles mirano semplicemente a imporre nuove dosi di neoliberismo, analogo a quello continentale. Con il più il vantaggio di indebolire l'Europa: e un'Europa debole e divisa fa comodo proprio ai protagonisti dell'attuale globalizzazione senza diritti».

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Magaldi: inutile Emilia, se torna il teatrino della finta sfida tra centrodestra e centrosinistra, allineati entrambi ai diktat dell'austerity neoliberista europea

Il presidente del Movimento Roosevelt: senza programmi solidi e credibili, anche Salvini (che oggi incassa un "voto di speranza") rischia di fare la stessa fine di Di Maio e Renzi

Come da copione: Bonaccini si tiene l'Emilia, grazie anche alle Sardine coccolate in televisione a reti unificate. Salvini perde, ma fa comunque avanzare la Lega. E intanto i 5 Stelle si eclissano. «Nessuna sorpresa, davvero, per l'esito delle regionali emiliane». Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, l'aveva ampiamente previsto: «Semmai, la novità è che il leader leghista è riuscito a mettere paura, per la prima volta, al blocco di potere che ha in mano l'Emilia ininterrottamente, da decenni». Il guaio? «La crisi del Movimento 5 Stelle - sostiene Magaldi - ripropone purtroppo l'apparente bipolarismo centrodestra-centrosinistra: una alternanza solo formale che, negli ultimi vent'anni, ha permesso ad attori diversi di recitare il medesimo copione neoliberista, in cui la politica si limita ad eseguire le direttive di potentati finanziari privati».

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi ai magistrati: sono a disposizione per spiegarvi quale massoneria ha messo davvero in pericolo l'Italia, ben al di sopra della 'ndrangheta di cui si occupa Gratteri

Il presidente del Movimento Roosevelt accusa Draghi e Prodi, che privatizzarono il paese in modo devastante obbedendo a ordini super-massonici. E aggiunge: la vera omertà mafiosa e' quella dei media, che tacciono di fronte al vero legame tra massoneria e potere

"Sono a disposizione per spiegare alla magistratura che, se vuole indagare su gravi danni arrecati alla collettività, deve occuparsi delle privatizzazioni fatte negli anni '90, in Italia: perché lì ci sono danni molto più grandi di quelli che possa procurare qualunque intreccio tra massoneria di "peones" e malavita di scalcinati". Il massone Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e gran maestro del Grande Oriente Democratico, contesta con queste parole il clamore mediatico suscitato dall'inchiesta calabrese condotta da Nicola Gratteri attorno a Giancarlo Pittelli e al presunto legame tra 'ndrangheta e massoneria nel Vibonese. "Troppi articoli di giornale - afferma Magaldi - sono scritti da gente che di massoneria non sa e non capisce nulla. E forse - e questo è ancora più grave - di massoneria capisce poco o nulla anche la magistratura. O fa finta di non capire? Non lo so".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Salvini non ha futuro se resta nel centrodestra, si smarchi dagli slogan sulla droga e dal pericoloso neoliberismo che si nasconde dietro Johnson e la Brexit

Il presidente del Movimento Roosevelt: la Lega è comunque impegnata a difendere l'Italia dall'Ue, mentre viene accusata di fascismo e xenofobia dalle Sardine, analfabeti funzionali che riempiono le piazze senza proporre niente

"Se resta nel centrodestra, Salvini non ha futuro". Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, dopo l'esultanza del leader della Lega per la vittoria di Boris Johnson: "Dietro alla Brexit ci sono enormi appetiti affaristici, come quelli che prevedono la privatizzazione della sanità britannica. Altro che vittoria della sovranità popolare: Nigel Farage, il leader del Brexit Party, è legato ad affaristi delle isole britanniche, e lo stesso Johnson ammise di aver mentito, in occasione del referendum, promettendo chissà quali benefici in caso di vittoria della Brexit".

Per contro, aggiunge Magaldi, è assurdo imputare a Salvini atteggiamenti xenofobi o addirittura fascistoidi. "Il fascismo è stato una cosa tragicamente seria, ed evocarlo oggi - dice - è una mancanza di rispetto verso chi ne subì davvero le conseguenze". Magaldi attacca il movimento delle Sardine, che riempie le piazze solo agitando la sua ostilità verso Salvini "ma senza saper proporre nulla, se non vuoti slogan da analfabeti funzionali, degni del concorso per Miss Italia". Se si vuole "un mondo migliore", aggiunge Magaldi, "non basta cantare Bella Ciao, magari dimenticando che a cantarla non erano solo i partigiani della futura democrazia, ma anche i comunisti che sognavano di trasformare l'Italia in un incubo come la Jugoslavia, l'Albania e l'Ungheria".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: ovazione a Mattarella (per quali meriti?) e complimenti alle Sardine da Monti. Tutti contro Salvini, l'unico contestatore dello lo status quo che penalizza l'Italia

Il presidente del Movimento Roosevelt: sconcertante che le "democratiche" Sardine temano l'alternanza in Emilia, e che ricevano pure l'endorsement berlusconiano della Pascale
 
"Dopo Saviano, ecco Monti e la Pascale: endorsement imbarazzanti, per le Sardine, che il 14 dicembre a Roma vanno in piazza coi Papa-Boys. Per dire cosa, a parte "morte a Salvini"? Credono davvero che, "morto" Salvini, l'Italia avrebbe risolto i suoi problemi?". Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, è sconcertato dai facili entusiasmi di questi giorni. Intanto, l'ovazione tributata a Sergio Mattarella alla prima della Scala, a Milano: "Per cosa, esattamente, si applaude Mattarella? Cosa avrebbe fatto, finora, per tutelare il paese?". Ricorda Magaldi: "Nel 2018 bloccò la nomina di Paolo Savona, già ministro con Ciampi (ex governatore di Bankitalia, poi presidente della Repubblica). Si trattava di difendere l'Italia dai mercati? Ma oggi gli italiani rischiano di essere sbranati dal Mes".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: altro che Mes, l'Italia pretenda 200 miliardi di euro per lavoro e infrastrutture, c'è da rimettere in piedi un paese disastrato da vent'anni di austerity

Il presidente del Movimento Roosevelt: imbarazzante che il governo giochi ancora sulla difensiva anche riguardo al Meccanismo Europeo di Stabilità, anziché chiedere un'Europa democratica e la fine del rigore, cominciando dagli eurobond per archiviare lo spread

Un patetico scaricabarile, quello sul Mes, mentre l'Italia crolla e l'economia resta prigioniera dell'austerity imposta dall'attuale gestione dell'Eurozona. Per Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, la politica italiana offre un triste spettacolo: "Il governo gioca ancora una volta in difesa, anche sul Mes", anziché decidersi ad attuare il cambio di orizzonte che il paese attende. "L'Italia - dice Magaldi - ha bisogno di un piano di investimenti da 200 miliardi, non computati nel deficit, per risollevare radicalmente l'economia: lavoro, infrastrutture, trasporti, scuole, welfare". Senza un'iniezione keynesiana a fare da volano, sostiene Magaldi, l'economia è destinata a soffrire ancora, "costringendo gli italiani a patire all'infinito le conseguenze della crisi sociale, gravissima, nella quale il paese è sprofondato a causa delle devastanti politiche neoliberiste imposte dall'Ue".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: care Sardine, perchè non vi rivolgete ai veri padroni dell'Italia, quelli che decidono le sorti del paese? Perchè non chiedete un'Europa democratica, e 200 miliardi di investimenti per l'occupazione?

Il presidente del Movimento Roosevelt: requiem per Grillo e Di Maio, e occhi puntati sull'Emilia. Difficile che la Lega vinca. Ma se Salvini cresce, per Conte sono guai

Care Sardine, volete decidervi a dire qualcosa di importante? "Perché non vi rivolgete ai veri padroni delle cose italiane, a quelli che decidono cosa si fa in Italia, invece di polemizzare con questo o quello, come se il problema nostro fosse l'immigrazione, o le eventuali tendenze neofasciste?". Per la cronaca: oggi le frange neofasciste "sono rappresentate da minuscoli raggruppamenti dello 0,0% che non esprimono nemmeno un parlamentare". Secondo Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, "pensare di liquidare la Lega parlando di xenofobia e neofascismo è un'idiozia: la Lega non è né fascista né xenofoba, e il tema dell'immigrazione Salvini l'ha posto in termini democratici". Al movimento delle Sardine, una domanda netta: "Perché non scendete in piazza per chiedere una Costituzione politica europea, gli eurobond e 200 miliardi di investimenti per l'Italia, per rilanciare l'occupazione, fare manutenzione del territorio e riammodernare i trasporti?".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Galloni: il Mes è una follia, se chiede ai cittadini di pagare per lo Stato. Alto tradimento da Conte? Valutino i magistrati. Ma nessuna grande decisione, dal divorzio Tesoro-Bankitalia in poi, è mai passata per il

L'economista, vicepresidente del Movimento Roosevelt: rigore assurdo, vanno aboliti i parametri Ue, pensati solo per un'Europa in crescita. Ma perché l'Italia a Maastricht firmò il tetto del debito al 60% del Pil, quando il debito italiano era già al 115%?

Alto tradimento, da parte di Giuseppe Conte, se ha firmato un accordo segreto sul Mes che espone gli italiani al rischio di dover sostenere di tasca propria l'eventuale "ristrutturazione" del debito pubblico? "Se Conte avesse stipulato un patto segreto contro il suo paese, il reato di alto tradimento dovrebbe essere accertato dai magistrati competenti". Lo afferma l'economista Nino Galloni, vicepresidente del Movimento Roosevelt, richiamando l'allarme lanciato da Paolo Becchi. Per Galloni, "Becchi ha sollevato una questione reale, ma il problema - sottolinea - è dimostrare che questi accordi ci siano stati". In ogni caso, aggiunge, "le grandi decisioni di politica economica, come il divorzio del 1981 tra Tesoro e Bankitalia, non sono mai passate per il Parlamento". Galloni sgombra il campo da un equivoco: non è stata "l'Europa" a mettere nei guai l'Italia. E' stata la classe dirigente italiana a smontare l'industria pubblica e svendere quella privata. "A quel punto, Francia e Germania hanno fatto dell'Italia una colonia a vantaggio dei loro interessi", ma solo dopo la decisione dell'Italia di rinunciare a valorizzare il proprio grande potenziale economico.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Fusaro e poltrone, da quella chiesta alla Lega (in cambio del congelamento di Vox Italia) al pranzo con Emanuele Filiberto di Savoia. Niente male, per il nuovo profeta dei proletari del terzo millennio

Il presidente del Movimento Roosevelt: l'aspirante leader del rossobrunismo all'italiana "attovagliato" con eredi della real casa e notabili liberali. E non ha ancora smentito le voci secondo cui avrebbe appena bussato a Salvini e Meloni per chiedere una candidatura in Parlamento alle prossime elezioni

Che ci fa, il profeta dei nuovi proletari precarizzati, a tavola col notabile liberale Gabriele Albertini e con Emanuele Filiberto di Savoia? Se lo domanda Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e gran maestro del Grande Oriente Democratico, di fronte alla foto di Diego Fusaro (postata dallo stesso filosofo torinese) a pranzo con l'ex sindaco di Milano e con il rampollo di casa Savoia. "Peraltro - aggiunge Magaldi - Fusaro non ha ancora smentito le voci circostanziate secondo cui avrebbe chiesto una poltrona alla Lega e a Fratelli d'Italia: in cambio di una candidatura in Parlamento avrebbe "congelato" Vox Italia, il movimento "rossobruno" che ha appena creato".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Draghi bussa alla massoneria progressista, dal Quirinale potrebbe contribuire a smontare l'euro-sistema neoliberista e neoaristocratico

Il presidente del Movimento Roosevelt si sbilancia sul futuro dell'ex capo della Bce, e aggiunge: il "fratello" Napolitano dovette dimettersi in seguito al mio libro "Massoni"

Chi meglio di Mario Draghi, osannato dagli eurocrati del rigore, potrebbe aiutare l'Italia a uscire dalla trappola dell'austerity, se davvero abbracciasse l'economia keynesiana? Se lo domanda Gioele Magaldi, di fronte all'ipotesi che vede Draghi al Quirinale dopo Mattarella. "Il massone neoaristocratico Draghi è davvero "pentito" delle sue malefatte? Dopo esser stato fino a ieri uno dei massimi artefici del rigore europeo, ora ha addirittura evocato il ricorso alla Modern Money Theory, la più estrema delle teorie keynesiane".

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