News da tutti i dipartimenti

Assemblea Generale MR - Roma 24-25 novembre 2018

Caro socio/a rooseveltiano/a,

come ricorderai, sabato 24 e domenica 25 novembre avrà luogo l'Assemblea generale del Movimento Roosevelt a Roma, presso l'Istituto Sant'Orsola, in via Livorno 50 (zona piazza Bologna).

Partecipa anche tu!

Sarà un momento importante di conoscenza, di esperienza, di confronto e di discussione per tutti noi, che ne saremo i protagonisti, allo scopo di crescere, di lavorare insieme al progetto comune e di delineare le strategie future del MR. Come già spiegato nella newsletter, che avrai ricevuto, il programma sarà molto denso e soprattutto molto partecipativo. Saremo tutti coinvolti prima in due momenti di formazione, poi nella discussione democratica sul futuro del MR, infine nel lavoro dei Dipartimenti. Troverai qui l'Ordine del giorno dell'Assemblea.

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Il Ballo del tipTAP

Il ballo del

tipTAP

        Conte e Di Maio sembrano Ginger Rogers e Fred Astaire impegnati in un balletto di successive e contraddittorie dichiarazioni per giustificare il proseguimento del TAP, ossia del Trans Adriatic Pipeline. Dopo aver cavalcato, con l’obiettivo di ottenere facili consensi, l’onda di una protesta giustificata soprattutto dall’arroganza con cui è stata gestita l’opera dai governi precedenti, che non hanno debitamente informato e coinvolto nelle scelte i connazionali, tali dichiarazioni servono, appunto, per giustificare una scelta obbligata e ineludibile. Non dimentichiamo inoltre che il percorso ha passato tutte le verifiche ambientali ed è stato scelto anche perché l’opzione più a nord andava a intaccare le praterie di posidonie dei fondali attraversati. Tutta colpa di Conte e di Maio? Assolutamente no. Hanno ereditato una situazione comunque già compromessa.

        I governi precedenti hanno giocato malissimo e con arroganza la carta TAP. Non hanno innanzitutto reso partecipe la popolazione sulle implicazioni di questa opera, non li hanno consultati per arrivare a un piano condiviso, non hanno lasciato opzioni sul percorso della realizzazione.   Tutto sommato venire incontro ad eventuali richieste locali su marginali deviazioni del percorso o su dove installare le centrali di compressione, cioè cifre di pochi milioni di euro, vista la posta in gioco, avrebbe inciso relativamente sui costi totali, tenendo presente anche i costi stessi delle continue interruzioni dell’opera e dell’apparato delle forze dell’ordine schierato. Vedersi improvvisamente arrivare uno spiegamento degno di qualche film hollywoodiano catastrofista o di invasioni aliene non può che aver esacerbato gli animi anche della parte di popolazione più possibilista sul compromesso. Insomma, lo stato non ha minimamente applicato la convenzione Aarhus sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, convenzione ratificata il 16 marzo 2001. Che fare allora?

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Comunicato Stampa Movimento Roosevelt - L'Atac va riformata, non privatizzata

Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, nel corso di una chiacchierata video con Marco Moiso, vicepresidente dello stesso movimento, ha espresso il suo parere referendum che in queste ore sta chiamando alle urne i cittadini romani per decidere le sorti di Atac, l'azienda municipalizzata concessionaria del trasporto pubblico della città metropolitana di Roma: "Devo essere sincero, questa storia di Atac personalmente non mi appassiona, ritengo questo referendum una solenne perdita di tempo. Sia chiaro, non sono né contro le liberalizzazioni, a patto che queste non siano mascherate da privatizzazioni oligopolistiche, né ideologicamente a favore del permanere statale sempre e comunque di qualunque servizio. Però, prima di tutto, bisogna sfatare questo falso mito, ovvero che privato è sempre uguale a bene e che pubblico è sinonimo di male. L'esempio lo abbiamo proprio in casa nostra, in Italia, a Milano con l'ATM, l'azienda di trasporto pubblico milanese, che non solo funziona bene ed è un gioiello di virtuosismo garantendo un servizio efficiente ed efficace, ma addirittura da più parti si chiede di esportarne il modello fuori dai confini nazionali, in Europa".

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Salvate il soldato Trenta.

 

Salvate il soldato Trenta.

        La guerra… per tenerla lontana, bisogna avere il coraggio di pensarci (Jean Guitton), cioè il terribile motto latino Si vis pacem para bellum, è ancora oggi drammaticamente valido, e non è che se giri la testa da un’altra parte, o fai finta che il problema non esista lo esorcizzi, anzi, ti ritornerà ancora più drammaticamente e non avrai gli strumenti per esorcizzarlo.

        Bisogna dare atto ai 5 Stelle di aver fatto una scelta azzeccata per quanto riguarda il Ministro della Difesa. La ministra Trenta è una persona competente, proviene da esperienze nella Difesa, ha proseguito la sua esperienza lavorativa e di docente in settori adiacenti a quelli della Difesa stessa. Voci di stampa via via più insistenti riportano attriti sempre più crudi tra Di Maio e la Ministra in questione. L’oggetto del contendere è il bilancio stesso del ministero e il finanziamento di alcuni progetti industriali. Il primo contrasto si è avuto quando è stato negato il finanziamento per tre progetti urgenti o ritenuti tali: lo sviluppo del missile CAMM-ER,

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Geopolitica: cosa è esattamente?

 

 

Inauguriamo oggi il nuovo Dipartimento geopolitica e Difesa con un articolo che introduce e tenta di delineare il termine geopolitica cercando nel contempo di far comprendere che il termine non è sinonimo di un astruso gioco diplomatico ma un qualcosa che ha un impatto sulle vite di tutti noi, anche se non ce ne rendiamo conto. Un po’ per volta tenteremo di capire cosa c’è dietro ad affrettate notizie di agenzie e giornalistiche e come eventi che sembrano apparentemente fulmini a ciel sereno in realtà hanno gestazioni molto lunghe e complesse che una minima comprensione e attenzione agli avvenimenti possono far prevedere. E l’Italia come si pone in questo complesso groviglio?

 

 

Il ruolo e gli interessi dell’Italia da un punto di vista geopolitico Parte prima

    Geopolitica è oramai un termine divenuto di moda, spesso usato a sproposito e mal compreso.

Il Devoto Oli definisce il termine “Lo studio delle motivazioni geografiche che influenzano l'azione politica". Descrizione ineccepibile ma oltremodo riduttiva. Il dizionario Hoepli parla di “Studio del rapporto fra i caratteri geografici e quelli politico-economici di un paese.” Anche qui la descrizione è schematica e insufficiente a capire e a delineare una disciplina che comunque ha un’indeterminatezza intrinseca.

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Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018: secondo comunicato e aggiornamento Ordine dei lavori

Facendo seguito a:
ribadiamo che, su richiesta esplicita della neo-eletta Segretaria Generale del Movimento Roosevelt (elezione avvenuta lo scorso 14 luglio 2018), Patrizia Scanu, la Presidenza MR (cui spetta la prerogativa di convocare e presiedere simili riunioni) ha indetto una Assemblea Generale MR per i giorni di sabato 24 e domenica 25 novembre.

Appuntamento a partire da sabato 24 novembre alle ore 8:45 (onde consentire un inizio puntuale dei lavori alle ore 9:00), a Roma, presso l'Istituto Sant'Orsola sito in via Livorno 50/a (zona piazza Bologna).

In realtà,l'Assemblea Generale vera e propria avrà svolgimento dalle 14:45 alle 19:00 circa di sabato 24 novembre. Ma sarà preceduta e poi seguita (tra mattina di sabato 24 e mattina di domenica 25 novembre) da attività collaterali di grande interesse e importanza proprio in relazione ai veri e propri lavori assembleari e in rapporto più generale con la vita interna ed esterna del Movimento.

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Un autunno "caldo" per il Movimento Roosevelt: cominciamo dai Dipartimenti

Anche se sottotraccia, continua incessante il lavoro di riorganizzazione del MR, cominciato durante l'estate. Un po' per volta, la fisionomia organizzativa del MR sta prendendo forma. Ora più che mai occorre la collaborazione dei soci, perché solo con il contributo di tutti si possono approfondire le questioni e avanzare proposte politiche in linea con le aspirazioni espresse nello Statuto.

Durante l'Assemblea generale del 24-25 novembre 2018 a Roma, tutti gli iscritti MR saranno invitati a partecipare ai lavori di un Dipartimento a scelta. Ci sono stati alcuni aggiustamenti in questi mesi e alcuni Dipartimenti risultano ancora privi di un Direttore, ma si tratta di un work in progress che continuerà nei prossimi mesi.

Per iscriversi ai lavori di domenica 25, occorrerà prenotarsi per e-mail scrivendo a Gabriella Toma (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro il 22 novembre e precisando con quale Dipartimento si vorrebbe collaborare per le sessioni parallele della mattinata.

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Apprendiamo di una pubblicazione di Vincenzo Bellisario: “Contrordine Globale - Dal Mondialismo al Sovranismo” (Racconto di un Sogno possibile)

Contrordine globale by Vincenzo Bellisario

Vincenzo, lancia l’opera attraverso la presentazione che segue…

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Una stagione per le riforme costituzionali?

img 70 anniversario costituzione 726eeCostituita circa due anni fa - a chiusura del Convegno del Movimento Roosevelt svoltosi presso il Teatro Anfitrione di Roma - la Commissione M.R. per la riforma della Costituzione nasceva dall'esigenza di dare maggiore concretezza ai concetti di "sovranità popolare" e di "democrazia", così da garantire ai cittadini una reale partecipazione alla gestione della cosa pubblica.

La necessaria difesa della Costituzione Repubblicana, infatti, non va scambiata con l'immobilismo, e la giusta rivendicazione della sua piena attuazione deve farci consapevoli che, se in circa settanta anni di vita molti dei suoi principi non hanno trovato concreta attuazione, ciò significa che erano forse suscettibili di varia interpretazione, secondo uno spirito di parte e in base alla volontà dei governi che nel tempo si sono succeduti. Al contrario, più di una modifica in senso peggiorativo è stata introdotta sbrigativamente nel testo che i padri costituenti ci hanno consegnato nel lontano 1948.

Occorre tuttavia rammentare che alcuni articoli della Costituzione sono da considerarsi immodificabili: l'art.138 che sottopone le procedure di riforma costituzionale ad una precisa e complessa normativa, l'art.139 che istituisce la forma repubblicana, gli articoli 2, 13-26, 24 e 27, in quanto attengono al diritto di libertà e ai diritti inviolabili dell'uomo, l'art.5 che sancisce l'unità e l'indivisibilità della Repubblica. Sarebbero inoltre immodificabili, secondo la giurisprudenza costituzionale, ma non in base ad un preciso dettato, anche tutti i primi 12 articoli, perché ritenuti i Principi Fondamentali che "appartengono all'essenza dei valori supremi sui quali si fonda la Costituzione italiana". Così, per esempio, l'art.1 sarebbe intangibile in quanto sancisce che tutto l'ordinamento dello Stato si basa sul principio della sovranità popolare. Il che significa che una modifica dell'art.1, che declini in modo più ampio e significativo il concetto di tale sovranità, debba ritenersi possibile.

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"Gioele Magaldi racconta" e l'ispirazione rooseveltiana di alcuni intendimenti del Governo Conte

Suggeriamo di guardare con attenzione la seconda puntata della trasmissione "Gioele Magaldi racconta":

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ANVASISQUV. Una rivoluzionaria proposta politica rooseveltiana che supera il concetto del PIL come principale criterio valutativo della prosperità di un sistema economico-sociale

 ANVASISQUV?
Una parolaccia in una lingua arcaica o molto esotica?
Un misterioso acronimo di ascendenza esoterica?
Nulla di tutto ciò.
Si tratta di una brillantissima idea partorita nei pressi di Palazzo Chigi, sede della Presidenza del Consiglio italiana, da parte di personaggi di alto spessore che con quel Palazzo collaborano...
Personaggi che hanno robuste simpatie per il metapartitico Movimento Roosevelt.
E siccome il MR condivide parola per parola il senso, la finalità e l'esigenza non più procrastinabile di rendere concreta questa idea, la Presidenza del Movimento assume volentieri l'onere di farla propria e di metterla nell'agenda politica rooseveltiana, inserendola a breve anche nell'Ordine dei Lavori dell'imminente Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018 (su cui vedi: Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018: primo comunicato di convocazione)
Anzi, visto che dai dintorni di Palazzo Chigi proviene lo spunto, sarà cura del metapartitico Movimento Roosevelt re-indirizzarla, in forma ufficiale e incalzante, proprio al Governo Conte e all'intero Parlamento italiano (maggioranza giallo-verde in primis, ma anche senatori e deputati di opposizione onesti intellettualmente e desiderosi di operare per il bene del sistema-Italia).

Come Movimento Roosevelt, dunque, siamo lieti di presentare la proposta di istituzione di una "Agenzia Nazionale per la Valutazione Sistemica della Qualità della Vita".

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Savona e il glocalismo rooseveltiano, oppure sovranismi nazionalisti? Principi di Westfalia o diritti universali glocali, anche economici? Dignità umana, democrazia, libertà e giustizia sociale solo per gli occidentali o per ogni abitante del pianeta?

Nel porsi gli interrogativi di cui sopra, consigliamo una attenta visione di:


REDAZIONE MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com)



(Articolo del 13 ottobre 2018)

Consiglio di Presidenza MR: istruzioni per l'uso e composizione al 13 ottobre 2018

Presentiamo l'attuale composizione del CONSIGLIO DI PRESIDENZA del Movimento Roosevelt: ne entrano a far parte (per ora) Paolo Mosca, Gianfranco Pecoraro (Carpeoro), Sergio Magaldi, Roberto Tomaiuolo, Luongo Roberto, Carlo Toto, Giovanni Smaldone e Roberto Alice.

Nelle prossime ore, tanto sul sito che sul blog del Movimento Roosevelt, appariranno alcuni comunicati ufficiali che integrano, modificano e aggiornano le comunicazione di due documenti licenziati dalla Segreteria Generale MR lo scorso 12 settembre, e cioè:
Contestualmente, anche accedendo al link SQUADRA, tra poco sarà possibile trovarvi l'Organigramma aggiornato ad oggi del Movimento.
Anticipiamo ora su facebook alcune delle novità che saranno pubblicate a brevissimo su sito e blog MR.

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Paolo Savona: un grande intervento rooseveltiano al Senato della Repubblica

Paolo Savona è un grande economista, un grande sardo, un grande italiano, un grande europeo, un grande progressista di caratura cosmopolita, glocale e sovranazionale.

Paolo Savona crede fermamente nei valori autenticamente democratici e social-liberai di matrice rooseveltiana e keynesiana.

Su Savona, è opportuno leggere quanto se ne diceva in:

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Incontro regionale Lombardia MR di venerdì 26 ottobre 2018

Il Movimento Roosevelt è latore di molte potenzialità di crescita rivolte tanto ai suoi iscritti che a tutti gli altri cittadini. Il MR, in effetti, intende configurarsi come un instancabile motore di fermento democratico e social-liberale per la società civile.

Abbiamo la volontà di tradurre i nostri principi e scopi in esperienze ed iniziative concrete e di individuare i precisi obiettivi da perseguire a livello regionale e locale, favorendo anche una migliore familiarizzazione personale tra i soci.

E’ con questo spirito, dunque, che Presidenza e Segreteria Generale del Movimento Roosevelt hanno affidato alla socia MR Jancy Mary Beltrami l’incarico pro-tempore di Coordinatrice fino all’elezioni del nuovo Segretario Regionale Lombardia che si terrà venerdì 30 novembre 2018.

Ricordiamo a tutti i soci del Movimento Roosevelt Lombardia possono presentare la propria candidatura entro il 26 ottobre 2018.


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Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018: primo comunicato di convocazione

Su esplicita richiesta della neo-eletta Segretaria Generale del Movimento Roosevelt, Patrizia Scanu, la Presidenza MR (cui spetta la prerogativa di convocare e presiedere simili riunioni) indice una Assemblea Generale del Movimento Roosevelt per i giorni di sabato 24 e domenica 25 novembre.

Appuntamento: a partire da sabato 24 novembre alle ore 9:00 a Roma, presso l'Istituto Sant'Orsola sito in via Livorno 50/a (zona piazza Bologna).

In realtà, l'Assemblea Generale vera e propria avrà svolgimento dalle 14:45 alle 19:00 circa di sabato 25 novembre.
Ma sarà preceduta e poi seguita (tra mattina di sabato 24 e mattina di domenica 25 novembre) da attività collaterali di grande interesse e importanza proprio in relazione ai veri e propri lavori assembleari e in rapporto più generale con la vita interna ed esterna del Movimento Roosevelt.

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"Gioele Magaldi racconta": video-audio della prima puntata (8 ottobre 2018)

Ricollegandoci a quanto annunciato in:

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"Gioele Magaldi racconta": una nuova trasmissione che inizia lunedì 8 ottobre 2018 alle ore 12:00 su Border Nights

Rilanciamo il seguente contributo apparso due giorni fa sul sito ufficiale di Grande Oriente Democratico:
e il seguente comunicato, in accompagnamento a quel contributo, apparso oggi sul Diario Facebook del Presidente del Movimento Roosevelt Gioele Magaldi:

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Marco Moiso designato Vicepresidente MR con delega ai rapporti con la Segreteria Generale

Dopo le ufficializzazioni parziali (alcune passibili di modifiche, nelle prossime ore) relative alla formazione dei Dipartimenti e dello Staff della nuova Segreteria Generale guidata da Patrizia Scanu (con la notifica anche della costituzione di Uffici, Gruppi e Commissioni che sono collaterali all'organo esecutivo generale MR), illustrate in:
abbiamo il piacere di annunciare che è in corso di riorganizzazione anche l'Ufficio di Presidenza, organo apicale del Movimento Roosevelt, il cui compito è ispirare, dare impulso e contribuire all’azione della Segreteria Generale, supervisionandone in ultima analisi l'operato.
Vi saranno diverse conferme e alcune significative novità.

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Comunicato Stampa Movimento Roosevelt - Mattarella difensore di quale Costituzione?

img libro Costituzione Italiana 671e3"Siamo sicuri che Sergio Mattarella sia all'altezza della carica che ricopre, in un momento tanto delicato e decisivo per il futuro del nostro paese? Lui è al corrente della situazione o è condizionato da chi manipola le leve finanziarie dell'economia?" Questi due interrogativi si è posto Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, in un colloquio video con Marco Moiso, coordinatore del movimento nel Regno Unito, all'indomani delle contestazioni mosse dal Capo dello Stato al Documento di Programmazione Economica Finanziaria presentato dal governo di Giuseppe Conte. Non solo Magaldi critica aspramente Mattarella ma ne torna a chiedere a gran voce le dimissioni, come aveva fatto già a suo tempo dopo il secco rifiuto a Paolo Savona come ministro dell'Economia: "Il Presidente della Repubblica si dice allarmato per il deficit al 2,4%? Io mi domando quale Costituzione lui pensa di difendere, quella democratica del 1948 o quella stuprata nel 2012 dal governo di Mario Monti con l'introduzione del pareggio di bilancio per fare un favore ai poteri finanziari occulti? Al Colle non si accorgono dell'ipocrisia del pensiero unico spacciato per verità di fede da finti uomini di Stato, interessati non al benessere del popolo sovrano ma solo quello dell'élite che gli ha fatti accomodare sulle loro poltrone?"

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