News dalla Redazione

Assemblea Regionale MR Umbria il 26 Giugno 2019 a Ponte Felcino(PG)

Appuntamento Movimento Roosevelt Umbria


Rendiamo noto pubblicamente che mercoledì 26 giugno 2019, a partire dalle ore 18:00 (sino alle ore 21:00 circa) avrà luogo un importante incontro regionale del Movimento Roosevelt Umbria, cui sono invitati, dirigenti nazionali e dirigenti locali o semplici soci MR, per programmare gli incontri e le iniziative nella Regione Umbria, per uscire da una deriva oligarchica e antidemocratica che negli anni ha coinvolto anche la nostra regione, aprendo un confronto sulle tematiche del trasporto regionale, agricoltura, turismo, sanità, infrastrutture, in prospettiva delle prossime elezioni regionali, per ridare a questa regione un dibattito aperto a livello politico-sociale. Sono inoltre benvenuti cittadini e cittadine non ancora rooseveltiani, ma interessati alla traiettoria civica, metapartitica e trasversalmente politico-culturale del MR, 

L'appuntamento è fissato alle ore 18:00 di mercoledì 26 giugno 2019 a Ponte Felcino (PERUGIA), presso la biblioteca Altrementi, sito in Via G. Puccini n.86.

In uno Stato democratico in cui il Popolo è sovrano ed in cui ogni cittadino è latore pro-quota di sovranità, tramite rappresentanza parlamentare/istituzionale e/o mediante strumenti di autentica democrazia diretta (come referendum propositivi e abrogativi, possibilmente senza quorum), la politica è lo strumento principale attraverso il quale si deve esprimere la volontà popolare e si deve creare benessere per la collettività

Movimento Roosevelt Umbria

 

Nel segno di Palme, Rosselli e Sankara e contro la crisi globale della democrazia: prima Locandina della seconda tappa (3 maggio 2019 a Milano, dopo il 30 marzo a Londra) della Rivoluzione rooseveltiana

Sul concetto di “Rivoluzione rooseveltiana” e sulla necessità e urgenza di attuarla a diversi livelli politico-culturali e sociali, rinviamo all’ascolto di

https://www.youtube.com/watch?v=Ewif7jg4w7E

Cosi, dopo la felice polifonia di voci autenticamente democratiche realizzata nel corso dell’evento di sabato 30 marzo a Londra, su cui si veda

Grande evento europeo organizzato il 30 marzo a Londra dal Movimento Roosevelt

e si gustino anche questi primi materiali registrati e scritti relativi ai contributi dei partecipanti all’importante kermesse:

Leggi tutto...

Locandina Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018

Assemblea Generale 24 25 novembre 2018 locandina 5a639

(Articolo del 21 novembre 2018)

COSTITUZIONE E POLITICA (di Pierluigi Winkler)

[NOTA DELLA REDAZIONE: in preparazione dell'Assemblea Generale del Movimento Roosevelt prevista per il 24-25 novembre 2018, durante la quale verranno anche analizzate alcune bozze di Documento politico programmatico MR per il 2019 e discusse e deliberate alcune proposte di riforma costituzionale - si veda, su ciò, Riforme costituzionali e l'Assemblea Generale MR del 24-25 novembre 2018 - pubblichiamo una serie di interventi di dirigenti rooseveltiani, utili alla riflessione comune. Quello che segue è un intervento di Pierluigi Winkler, tra i Vicepresidenti del Movimento Roosevelt]

È notorio che il principio fondamentale stabilito dalla nostra Carta Costituzionale è quello democratico, con il conseguente assioma della sovranità appartenente al Popolo che la esercita nelle forme e limiti della Costituzione.
L'art.11 prevede limitazioni, a condizioni di parità con altri Stati, al fine di assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni.
L'Unione Europea pre-euro era perlopiù un mercato di scambi molto ampio, regolato da trattati che non contenevano cessioni di sovranità tali da condizionare e veicolare le politiche economiche dei Paesi membri nei suoi fondamentali.
Con l'introduzione della moneta comune, si verifica una vera e propria cessione della sovranità. E' fuor di dubbio che la politica monetaria di un Paese è materia molto rilevante in ordine alla politica economica che esso può realizzare. Non vi è chi non veda che delegare ad altri la potestà monetaria è cedere una parte importante della propria sovranità. Di talché, il Popolo viene spogliato di gran parte delle sue prerogative.

Leggi tutto...

Un autunno "caldo" per il Movimento Roosevelt: cominciamo dai Dipartimenti

Anche se sottotraccia, continua incessante il lavoro di riorganizzazione del MR, cominciato durante l'estate. Un po' per volta, la fisionomia organizzativa del MR sta prendendo forma. Ora più che mai occorre la collaborazione dei soci, perché solo con il contributo di tutti si possono approfondire le questioni e avanzare proposte politiche in linea con le aspirazioni espresse nello Statuto.

Durante l'Assemblea generale del 24-25 novembre 2018 a Roma, tutti gli iscritti MR saranno invitati a partecipare ai lavori di un Dipartimento a scelta. Ci sono stati alcuni aggiustamenti in questi mesi e alcuni Dipartimenti risultano ancora privi di un Direttore, ma si tratta di un work in progress che continuerà nei prossimi mesi.

Per iscriversi ai lavori di domenica 25, occorrerà prenotarsi per e-mail scrivendo a Gabriella Toma (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro il 22 novembre e precisando con quale Dipartimento si vorrebbe collaborare per le sessioni parallele della mattinata.

Leggi tutto...

Apprendiamo di una pubblicazione di Vincenzo Bellisario: “Contrordine Globale - Dal Mondialismo al Sovranismo” (Racconto di un Sogno possibile)

Contrordine globale by Vincenzo Bellisario

Vincenzo, lancia l’opera attraverso la presentazione che segue…

Leggi tutto...

"Gioele Magaldi racconta" e l'ispirazione rooseveltiana di alcuni intendimenti del Governo Conte

Suggeriamo di guardare con attenzione la seconda puntata della trasmissione "Gioele Magaldi racconta":

Leggi tutto...

Savona e il glocalismo rooseveltiano, oppure sovranismi nazionalisti? Principi di Westfalia o diritti universali glocali, anche economici? Dignità umana, democrazia, libertà e giustizia sociale solo per gli occidentali o per ogni abitante del pianeta?

Nel porsi gli interrogativi di cui sopra, consigliamo una attenta visione di:


REDAZIONE MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com)



(Articolo del 13 ottobre 2018)

Paolo Savona: un grande intervento rooseveltiano al Senato della Repubblica

Paolo Savona è un grande economista, un grande sardo, un grande italiano, un grande europeo, un grande progressista di caratura cosmopolita, glocale e sovranazionale.

Paolo Savona crede fermamente nei valori autenticamente democratici e social-liberai di matrice rooseveltiana e keynesiana.

Su Savona, è opportuno leggere quanto se ne diceva in:

Leggi tutto...

Incontro regionale Lombardia MR di venerdì 26 ottobre 2018

Il Movimento Roosevelt è latore di molte potenzialità di crescita rivolte tanto ai suoi iscritti che a tutti gli altri cittadini. Il MR, in effetti, intende configurarsi come un instancabile motore di fermento democratico e social-liberale per la società civile.

Abbiamo la volontà di tradurre i nostri principi e scopi in esperienze ed iniziative concrete e di individuare i precisi obiettivi da perseguire a livello regionale e locale, favorendo anche una migliore familiarizzazione personale tra i soci.

E’ con questo spirito, dunque, che Presidenza e Segreteria Generale del Movimento Roosevelt hanno affidato alla socia MR Jancy Mary Beltrami l’incarico pro-tempore di Coordinatrice fino all’elezioni del nuovo Segretario Regionale Lombardia che si terrà venerdì 30 novembre 2018.

Ricordiamo a tutti i soci del Movimento Roosevelt Lombardia possono presentare la propria candidatura entro il 26 ottobre 2018.


Leggi tutto...

"Gioele Magaldi racconta": video-audio della prima puntata (8 ottobre 2018)

Ricollegandoci a quanto annunciato in:

Leggi tutto...

"Gioele Magaldi racconta": una nuova trasmissione che inizia lunedì 8 ottobre 2018 alle ore 12:00 su Border Nights

Rilanciamo il seguente contributo apparso due giorni fa sul sito ufficiale di Grande Oriente Democratico:
e il seguente comunicato, in accompagnamento a quel contributo, apparso oggi sul Diario Facebook del Presidente del Movimento Roosevelt Gioele Magaldi:

Leggi tutto...

Il colpo di Stato delle élite: monopoli privati, neoliberismo e Massoneria neoaristocratica

img libro Massoni 02 db581Se l'obiettivo era il ripristino del potere di classe delle élite,
il neoliberismo era senz'altro la risposta giusta
(David Harvey, Breve storia del neoliberismo, Milano 2005, p. 106)


Riflettendo nel mio precedente articolo sulla compatibilità fra neoliberismo e democrazia, mettevo in relazione le privatizzazioni delle imprese di Stato, fra le quali le autostrade, avvenute negli anni '90, con il neoliberismo, che ha come parole-chiave quelle di libertà d'impresa, Stato minimo, privatizzazioni, liberalizzazioni, deregulation.

Mi soffermo ora, per chiarire meglio la mia posizione, sui fatti e sulle informazioni che la sostengono. La comprensione del quadro complessivo degli eventi permette infatti di rendersi conto del forte nesso esistente fra massoneria neoaristocratica e neoliberismo da una parte e fra neoliberismo e monopoli privati dall'altra. Tale nesso non è immediatamente visibile. A prima vista, si direbbe che la libertà del mercato predicata dalla teoria neoliberista sia in contraddizione con i monopoli privati e che in Italia, Paese del capitalismo di relazione, sia difficile configurare un'applicazione del neoliberismo alle politiche economiche. Niente sembrerebbe più lontano delle concessioni di beni pubblici come le autostrade regalate agli amici della Casta dall'idea della concorrenza e del libero mercato.

Leggi tutto...

Il neoliberismo è compatibile con la democrazia?

img piloni viadotto Morandi 5604aA poche ore dalla tragedia del crollo del viadotto Morandi a Genova, la prima riflessione di molti cittadini italiani sta andando alla questione tutt'altro che secondaria della privatizzazione dei beni e dei servizi pubblici. I numerosi crolli di viadotti, strade, scuole, infrastrutture del Paese, da sempre giustificata con i vincoli di bilancio, con il debito pubblico, con le richieste di austerity da parte dell'Europa, ci sta mostrando due fatti evidenti: che se non si spende in infrastrutture e manutenzione si mette in pericolo la vita delle persone, il turismo e l'economia di intere zone; e poi che la semplice privatizzazione di infrastrutture lucrose come le autostrade non porta con sé i meravigliosi benefici promessi dalla propaganda neoliberista degli anni '80 e '90, con la sua retorica del "privato è bello", della maggiore efficienza del privato rispetto al pubblico, dei vantaggi per gli utenti.

La verità è che con le privatizzazioni si sono spesso creati monopoli, posizioni di rendita di tipo feudale e ingiustificati guadagni per poche famiglie ricche e strettamente legate con i vertici della politica nazionale e internazionale, a danno dei cittadini, che pagano pedaggi assurdamente costosi, a fronte di un servizio tutt'altro che ineccepibile. In Italia i principali gruppi privati concessionari delle autostrade sono il Gruppo Gavio (che è il quarto operatore al mondo nella gestione di autostrade a pedaggio con un network di circa 4.156 km di rete e che in Italia, attraverso la società SIAS, gestisce circa 1.423 km di rete, fra i quali l'autostrada Genova-Ventimiglia), e il gruppo Atlantia, di proprietà dei Benetton. Un articolo de Il Fatto Quotidiano di qualche mese fa, a firma di Fabio Pavesi, metteva in evidenza gli enormi profitti del gruppo Atlantia (le autostrade italiane fino al 1999 furono di proprietà pubblica, del gruppo IRI, con il nome di Società Autostrade, diventata poi nel 2003 Autostrade per l’Italia S.p.A, 100% di proprietà del gruppo Atlantia, che gestisce autostrade a pedaggio anche in altri Paesi). Per essere precisi, 1,9 miliardi di utile operativo solo nel 2017 e solo per Autostrade per l’Italia S.p.A e un utile netto di 972 milioni in crescita del 19% sul 2016. Quale vantaggio ne viene ai cittadini italiani? Ovviamente nessuno. La autostrade a pedaggio sono una gallina dalle uova d'oro ad esclusivo appannaggio di potenti gruppi industriali, in assenza di qualsivoglia criterio di efficienza (come periodicamente si legge nelle riflessioni degli economisti più attenti, per esempio in questo articolo de Il Sole 24 ore). Molti ormai cominciano a rimpiangere i tempi dell'IRI, quando era lo Stato a gestire l'immenso patrimonio delle grandi infrastrutture del Paese. E molti si chiedono per quale ragione si dovrebbe continuare così.

Leggi tutto...

La prima azione che il partito che serve all'Italia deve mettere in campo: "Riconoscere il diritto alla conoscenza come diritto fondamentale dell'umanità" di Daniele Cavaleiro, Vicepresidente MR

L’articolo 3 dello statuto del Movimento Roosevelt definisce i principi e le finalità di questo meta-partito, ovvero:

Il Movimento Roosevelt ha anzitutto l’obiettivo di difendere, rigenerare e promuovere la sovranità popolare sostanziale e non solo formale (democrazia compiutamente dispiegata e funzionante, in termini sia rappresentativi che diretti) a tutti i livelli delle istituzioni pubbliche (e/o di interesse pubblico) locali, comunali, provinciali, regionali, nazionali, internazionali e sovranazionali dell’ecumene globalizzata, a partire dal fondamentale (per le sfide macropolitiche e macroeconomiche in corso nel xxi secolo) territorio italiano ed europeo. Il Movimento Roosevelt intende difendere e promuovere l’affermazione ideale e concreta dei diritti stabiliti nella dichiarazione universale dei diritti umani, approvata all’ Onu il 10 dicembre 1948, procedendo, laddove occorra, anche ad un loro ulteriore approfondimento e ampliamento intensivo ed estensivo. Tanto più conferendo nuovi e sacrosanti diritti a quelle persone di orientamento sessuale e relazionale non maggioritario che ne siano stati sinora privati, sotto ogni cielo del pianeta.

Leggi tutto...

La Rivoluzione rooseveltiana (di Alberto Allas)

Pubblichiamo un interessante contributo di Alberto Allas, giovane socio rooseveltiano di spessore, spagnolo di nascita che ha scelto l'Italia per vivere, lavorare e sposarsi, affermato fisioterapista e osteopata con studio (affollatissimo) a Milano.
Il socio rooseveltiano Alberto Allas era presente all'Assemblea Generale del 14 a luglio, a Roma, tenuta presso l'Istituto Sant'Orsola.

Scrive dunque Allas:
"Sinora, ho utilizzato i social media soltanto a scopo divulgativo del mio lavoro e di questioni inerenti la salute e l'equilibrio del corpo e dello spirito.
Ma oggi vorrei divulgare un altro tipo di informazione che, secondo me, è ugualmente importante, anche perché è qualcosa che coinvolge tutti noi e le nostre coscienze, le quali stanno alla base della buona salute, sia di noi come individui, sia in quanto popoli.
Sabato scorso (14/07/2018) ho avuto il piacere e l'onore di assistere all'assemblea generale del Movimento Roosevelt, dove hanno parlato tante persone che, stanche di vedere come ci vengono strappati i nostri diritti, guadagnati a fatica dai nostri antenati, hanno deciso di reagire con coscienza rivoluzionaria e democratica e si stanno movendo e organizzando per creare un futuro migliore non solo per l'Italia, ma anche per l'Europa e per il Mondo.

Leggi tutto...

Interventi introduttivi di Gioele Magaldi (Presidente MR) e Nino Galloni (Vicepresidente MR) nella giornata rooseveltiana del 14 luglio 2018

Proponiamo la visione di:



REDAZIONE MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com)



(Articolo del 17 luglio 2018)

Assemblea Generale MR: Patrizia Scanu eletta nuovo Segretario Generale

Nel corso dell'Assemblea Generale del Movimento Roosevelt, tenutasi sabato 14 luglio presso l'Istituto Sant'Orsola di Roma, si è svolta l'elezione del nuovo Segretario Generale del Movimento. Due i candidati in competizione per tale carica (Nino Laudani ha ritirato ha ritirato la propria candidatura in extremis): Paolo Mosca e Patrizia Scanu.
Al termine della votazione, con 101 preferenze a favore, è stata eletta Patrizia Scanu. Queste le sue prime parole da neo Segretario Generale MR:
"Ringrazio tutti i soci rooseveltiani che hanno voluto sostenermi come Segretario Generale. Ho sentito molto l'affetto e l'entusiasmo con il quale mi avete incoraggiata in questi mesi.

Leggi tutto...