News dall'Ufficio Stampa

Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: ipocrita l'attacco all'Italia per l'accordo con la Cina. Ci contestano nazionalisti europei come Francia e Germania, mentre gli Usa scordano che furono loro ad aprire a Pechino

Il presidente del Movimento Roosevelt: il potere atlantico che oggi accusa il governo Conte per l'intesa con i cinesi è stato il primo ad accogliere il gigante asiatico nel Wto, senza prendere nessuna garanzia democratica né il rispetto delle tutele sindacali per gli operai

L'Italia accerchiata dopo l'accordo con la Cina, che si impegna a far volare l'economia della Penisola puntando sui porti di Genova e Trieste? Siamo attaccati in modo pretestuoso da invidiosi e da smemorati, dichiara Gioele Magaldi, in web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di "Border Nights" il 25 marzo. Francia e Germania contestano che un accordo così strategico scavalchi di fatto l'Ue? Accusa ridicola, sottolinea Magaldi, se viene mossa da chi ha appena siglato il Trattato di Aquisgrana, come se l'Unione Europa neppure esistesse. Sono ipocriti, dice Magaldi, i politici come Macron che vorrebbero imporre proprio all'Italia una cabina di regina europea per la gestione del commercio con Pechino. Quanto ai rimbrotti degli Usa sul fatto che l'Italia stringa accordi con un paese non democratico, Magaldi ricorda che fu proprio il massimo potere statunitense – ben espresso da una struttura come la Trilaterale, incarnata da Kissinger, Rockefeller e Brzezinski – ad accogliere la Cina nel Wto, senza pretendere da Pechino né una svolta democratica né la tutela dei diritti sindacali del lavoro, ben sapendo che in quel modo la Cina avrebbe potuto immettere sul mercato globale prodotti a bassissimo costo.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Greta? Non credo ai profeti della scarsità, sono come i cantori del rigore che ci vorrebbero tutti poveri

Il presidente del Movimento Roosevelt: sì all'ecologia seria, mentre il catastrofismo serve solo a frenare la nostra possibilità di crescere (tutti, e in modo equilibrato)

"Con tutta l'umana simpatia per la giovanissima svedese Greta Thunberg, testimonial dell'ultima battaglia mediatica per il clima, credo che il problema ecologico vada affrontato con maggiore serietà, senza pregiudizi e senza fobie anticonsumistiche". Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, vede un pericolo preciso dietro al ricorrente allarmismo catastrofistico: oltre che inesatta, l'idea stessa che le nostre risorse siano gravemente limitate è funzionale al potere dell'élite neoliberista, che ha impoverito milioni di persone in un mondo che non è mai stato così ricco, né così capace – grazie alle nuove tecnologie – di fronteggiare anche le peggiori emergenze ecologiche.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Galloni: il governo non osa varare la moneta parallela che ci salverebbe

L'economista, vicepresidente del Movimento Roosevelt: l'esecutivo Conte non ha avuto il coraggio di approvare neppure la timida proposta di Claudio Borghi per affiancare all'euro una moneta di Stato, non a debito, per risollevare l'economia

L'economista post-keynesiano Nino Galloni, vicepresidente del Movimento Roosevelt, esprime rammarico per l'eccessiva timidezza dell'esecutivo gialloverde in materia economica: "Non è stata presa in considerazione neppure la proposta di Claudio Borghi, assai più cauta della mia, per emettere "moneta di Stato", non a debito, allo scopo di risollevare l'economia italiana". Nell'affollato convegno "Moneta per noi, non contro di noi" promosso a Torino il 15 marzo dal Movimento Roosevelt (presente anche l'economista Egidio Rangone insieme a Roberto Alice, candidato 5 Stelle alle prossime elezioni regionali piemontesi), Galloni ha esposto l'obiettivo del piano salva-Italia al quale sta comunque lavorando. Obiettivo: emettere "moneta di Stato", non convertibile e spendibile solo in Italia, per creare occupazione a costo zero in settori come i servizi alla persona e il riassetto idrogeologico. Si tratterebbe di una valuta parallela all'euro, che secondo Galloni potrebbe generare in breve tempo almeno un milione di posti di lavoro, senza aumentare il debito pubblico.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Grillo in declino, senza idee da opporre a Bruxelles dopo la perdita di Casaleggio

Il presidente del Movimento Roosevelt: i pentastellati scontano la delusione degli elettori. Reddito di cittadinanza soltanto promesso, senza il coraggio di finanziarlo per davvero

Hai voglia a promettere il reddito di cittadinanza, cioè un sussidio teoricamente incondizionato per tutti, se poi non hai la forza di imporre a Bruxelles il deficit necessario a finanziarlo. Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, spiega così l'inevitabile declino elettorale dei 5 Stelle: dopo il brillante esordio con i suoi "vaffa" contro la classe politica decadente della Seconda Repubblica, lo stesso Grillo è rimasto a corto di idee, "orfano" di Gianroberto Casaleggio. Luci e ombre: dietro allo slogan dell'onestà, Casaleggio aveva ricalcato il pauperismo moralistico di Berlinguer, che indusse gli operai a rassegnarsi all'austerity. In compenso, l'ideologo grillino aveva una precisa visione del futuro. Non solo: essendo lui stesso massone, non nutriva alcun pregiudizio verso la massoneria. Anzi: si era prodigato per far presentare col massimo risalto, sul web pentastellato, il saggio "Massoni" dello stesso Magaldi, che aiuta a distinguere: da una parte la massoneria progressista, fondatrice della modernità democratica, e dall'altra la supermassoneria sovranazionale, apolide e neoaristocratica, oligarchica, promotrice della peggiore globalizzazione neoliberista – quella che, per inciso, mette in croce anche in governo Conte, limitandone il potere di spesa e mandando in crisi i 5 Stelle, oggi contestati dai loro stessi elettori, che in Puglia ne bruciano le bandiere.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: tra i leghisti molti massoni, non siate ipocriti o farò i vostri nomi

Il presidente del Movimento Roosevelt: se la Lega demonizza l'appartenenza alla massoneria, svelerò l'identità dei tanti leghisti massoni, per lo più occulti

Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt ed esponente della massoneria progressista internazionale, torna ad attaccare i gialloverdi: "Manifestano un'ostilità incostituzionale verso la massoneria, anche se il governo Conte vanta diversi massoni, sia tra i ministri che tra i sottosegretari". Un problema che non riguarda solo i 5 Stelle, "che insistono nell'esibire un atteggiamento formalmente antimassonico, nonostante Gianroberto Casaleggio fosse massone". Nella diretta web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di "Border Nights", il 14 marzo, Magaldi punta il dito contro il partito di Salvini: "Sarebbe grave, se fosse confermato, che a livello statutario la Lega precluda l'iscrizione agli iniziati alla massoneria: conosco fior di leghisti massoni – afferma Magaldi – e, se la Lega non chiarirà la sua posizione, mi vedrò costretto a fare i loro nomi".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: vergogna 5 Stelle, anche alle europee regna l'ipocrisia anti-massonica del movimento ispirato dal massone Gianroberto Casaleggio

Il presidente del Movimento Roosevelt annuncia misure legali contro il M5S che sbarra la strada ai candidati massoni, pur essendo stato massone lo stesso Casaleggio: discriminazione inaccettabile (e farisaica, dato che il governo pullula di grembiulini)

Gioele Magaldi conferma: era massone, l'ideologo pentastellato Gianroberto Casaleggio. "Ne parlerò diffusamente – annuncia – nella prossima edizione del saggio "Massoni", di prossima uscita". Nel frattempo, il presidente del Movimento Roosevelt attacca i 5 Stelle: dopo aver millantato l'esclusione dei massoni dall'esecutivo (pur sapendo che il governo Conte pullula di "grembiulini", tra ministri e sottosegretari) ora i pentastellati pretendono la non-appartenenza massonica anche dei candidati alle europee di maggio. "Si tratta di un atteggiamento inaccettabile, discriminatorio e incostituzionale: se non cambiano atteggiamento porteremo in tribunale i 5 Stelle", avverte Magaldi, esponente del circuito massonico progressista internazionale.

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Zingaretti, ha una soluzione per l'Italia? Riscopra Keynes, se il PD vuole tornare progressista

Il presidente del Movimento Roosevelt al neo-segretario PD: getti a mare i 25 anni di storia del centrosinistra, che ha preso in giro gli italiani obbedendo al peggior neoliberismo

"Un leader sobrio: non carismatico, ma capace di vincere le maratone". Così Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, definisce Nicola Zingaretti, "buon governatore del Lazio", incoronato neo-segretario del Pd dopo le primarie del 3 marzo 2019. "Un uomo leale, capace di mediare, sereno nei rapporti umani, non come il "falso buono" Veltroni e i suoi tanti epigoni". Il problema? "Finora, Zingaretti non ha fornito nessuna soluzione per l'Italia". Perdura l'equivoco storico del centrosinistra: come regolarsi col neoliberismo tecnocratico di Bruxelles? Ha un piano, il nuovo segretario Pd, per uscire dalla crisi? Percorso obbligato: "Chiedere all'Ue di scegliere la democrazia, adottando una vera Costituzione popolare che consenta all'Europa di governarsi attraverso organi finalmente elettivi, con una Bce sottoposta al controllo dei governi". Se non scioglie subito questo nodo - sostiene Magaldi - Zingaretti si rivelerà una semplice meteora, come Renzi, già dalle prossime europee: l'ennesimo leader magari pronto a parlare dei diritti dei migranti (ma non di quelli degli italiani, da sacrificare puntualmente sull'altare dell'oligarchia privatistica che domina l'Ue).

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Scuola-Azienda per futuri servi. La regionalizzazione è uno scandalo

Patrizia Scanu, segretaria del Movimento Roosevelt: il governo Conte fermi il piano di Lombardia e Veneto (più l'Emilia) per rompere l'unità nazionale nell'istruzione, con dirigenti scolastici di nomina politica e programmi differenziati, per ricchi e per poveri.

"Fermate il folle progetto di regionalizzazione della scuola: se lo leggessero, i padri costituenti si rivolterebbero nella tomba". Patrizia Scanu, segretaria generale del Movimento Roosevelt, lancia un appello al governo gialloverde: "Fin che siete in tempo, fermate il disegno varato dall'esecutivo Gentiloni per le Regioni Lombardia e Veneto, più l'Emilia Romagna in misura minore". Cosa cambierebbe? Dirigenti di nomina regionale, cioè politica, per gestire programmi localmente differenziati. Rischio altissimo: "Scuole ricche e scuole povere, studenti di serie A e studenti di serie B". Un altro passo verso la scuola-azienda, di stampo neoliberista, inaugurata dalla riforma Gelmini. Risultato: meno cultura e ragazzi sempre più indifesi di fronte all'ideologia mercantile dominante, rassegnati ad accettare un lavoro degradante e sottopagato. "Come sempre avvienescrive Patrizia Scanu, sul blog del Movimento Rooseveltla polpetta avvelenata viene cosparsa di zucchero, facendo balenare ai docenti (ormai sulla soglia della povertà, con lo stipendio fermo da 10 anni) un modesto aumento nella busta paga".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: talenti italiani da valorizzare. I cantanti Anastasio, Nigiotti e Charlotte Ferradini

Il presidente del Movimento Roosevelt: tra Sanremo e X-Factor emerge la sensibilità dei più giovani, colonna sonora di questa Italia che ha bisogno anche di canzoni che ne raccontino l'anima (come quelle di Enrico Nigiotti, Anastasio e Marta Charlotte Ferradini)

Sono solo canzonette? Niente affatto: da quelle note scaturisce l'inquietudine di una generazione decisa a non perdersi, nel caos della società liquefatta dal dominio dell'élite che ha svuotato la democrazia. L'arte resta un'espressione fondamentale per capire come stiamo vivendo, sostiene Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, che scommette anche sulla musica per il progressivo risveglio della società italiana. E punta su tre giovani talenti: Marta Charlotte Ferradini, Enrico Nigiotti (a Sanremo con lo struggente brano dedicato al nonno) e il ventenne rapper Anastasio, vincitore di X-Factor. Sulfureo l'affresco sociale che emerge nel suo brano "Correre": "In quarta elementare m'hanno detto di sognare perché il mondo stava pronto per risorgere, e sarebbe stato mio, dovevo solo correre, e gli altri si mangiassero la polvere". Applausi: "Per la giovanissima età e per l'essersi definito un libero pensatore – dice Magaldi, in web-streaming su YouTube con Fabio Frabetti di "Border Nights" – Anastasio dimostra di essere una spanna sopra gli altri: non escludo di invitarlo all'evento milanese del 3 maggio, che il Movimento Roosevelt dedicherà alle figure di Carlo Rosselli, Olof Palme e Thomas Sankara".

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Comunicato stampa Movimento Roosevelt - Magaldi: Gianroberto Casaleggio era massone

Il presidente del Movimento Roosevelt attacca i 5 Stelle, ipocriti e massonofobici: fingono di non sapere che nel governo gialloverde figurano diversi massoni, come Tria e Moavero

"Piaccia o meno ai 5 Stelle, Gianroberto Casaleggio era massone". Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e autore del bestseller "Massoni" (Chiarelettere, 2014) che svela i retroscena "supermassonici" del back-office del potere, italiano e internazionale. "Immaginavo che Casaleggio senior fosse un iniziato alla massoneria, ma ne ho avuto conferma solo di recente: sono in possesso dei documenti che lo provano", ha detto Magaldi, gran maestro del Grande Oriente Democratico, nella diretta web-streaming "Gioele Magaldi Racconta", su YouTube, il 25 febbraio.

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Comunicato Stampa Movimento Roosevelt - Steven Forti ammette le accuse: non c'è spazio nei media per Gioele Magaldi

Il Movimento Roosevelt chiede all'Ordine dei Giornalisti e a Rolling Stone di tutelare il diritto di replica ed è pronto a valutare i danni ricevuti da Gioele Magaldi.

Dopo le denunce del Movimento Roosevelt e del Grande Oriente Democratico, Steven Forti conferma, via Twitter: non daremo spazio a Gioele Magaldi.

In un articolo apparso su Rolling Stone il 4 gennaio scorso, in cui attaccava Antonio Maria Rinaldi, Forti ha ampiamente disinformato i lettori anche sulla figura di Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt e autore del saggio "Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodgesi", definendolo complottista, massonofobico e vittimista.

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