News dalla Presidenza

Galli Della Loggia VS Zuppi: Un cialtrone contro un Principe della Chiesa

Gioele Magaldi invita il Corriere della Sera a licenziare il sedicente intellettuale Galli Della Loggia. Galli Della Loggia si permette infatti di criticare Matteo Zuppi dichiarando però il falso e criticando persino l'universalità dei diritti umani. Persone ignoranti e disinformate come questa non dovrebbero scrivere sulla prima pagina di un giornale della caratura del Corriere della Sera.


https://youtu.be/R3pN6TmOyGY 

Il 12 ottobre liberiamo l'Italia dai sovranisti rossobruni e dai fanatici anti-euro a prescindere

Gioele Magaldi è chiaro:"basta con coloro che nascondo dietro il principio della sovranità popolare nostalgie nazional-socialiste. Il 12 Ottobre bisognerebbe manifestare per iniziative concrete che portino verso la democratizzazione dell'Europa, non per velleitari e nostalgici desideri di nazionalismo".

https://youtu.be/QVRN8uF_Afo 

La Presidenza MR contro diminuizione della democrazia e rossobrunismo

La Presidenza MR stigmatizza su Affari Italiani tanto la misura antidemocratica e neopiduistica del taglio dei parlamentari quanto il gatekeeping rossobruno

 

 

Proponiamo la lettura di:

http://www.affaritaliani.it/cronache/magaldi-di-maio-come-licio-gelli-la-p2-sul-taglio-dei-parlamentari-628978.html?refresh_ce

PS: si leggana anche:

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/dipartimenti-mr-nuova-organizzazione.html

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/movimento-roosevelt-istruzioni-per-l-uso-da-ottobre2019.html

PRESIDENZA MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com e, per contatto diretto, scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

( Articolo del 3 ottobre 2019 )

Scardovelli confuso su Costituzione, diritti, democrazia e Vox Italia


Gioele Magaldi commenta gli apprezzamenti di Scardovelli a Vox Italia: "Non si può appoggiare un movimento politico nazionalsocialista, rossobruno e fascio-comunista in nome della democrazia e della Costituzione anti-fascista". Che Scardovelli chiarisca...

https://www.youtube.com/watch?v=MLxysQ7aQ1k&t=380s

Su Vox Italia si veda anche

https://www.youtube.com/watch?v=vz3OAaH2dGk&t=929s

In difesa di Matteo Zuppi e Lorenzo Fioramonti: Crocifissi e tortellini

Il presidente del Movimento Roosevelt, che plaude a monsignor Zuppi per gli agnolotti senza maiale a Bologna, difende il ministro Fioramonti: in Francia e Germania nessun croficisso nei luoghi pubblici, la civiltà occidentale ha istituito la libertà di religione ponendo una netta distinzione tra la sfera pubblica e l'ambito privato della fede 

«Chi vuole il crocifisso nelle scuole non difende il cristianesimo, ma solo i patti clerico-fascisti stipulati negli anni Venti da Mussolini per stabilire un'egemonia culturale clerico-fascista sulle nuove generazioni, agendo sulla scuola e sull'educazione». Lo afferma Gioele Magaldi, presidente del Movimento Roosevelt, schierandosi col ministro dell'istruzione Lorenzo Fioramonti che ha messo in dubbio l'opportunità di esporre i crocifissi nelle scuole. «In Francia, in Belgio e in Germania (con l'eccezione della Baviera) non c'è nessun crocifisso nelle scuole e nei tribunali», ricorda Magaldi. «Una conferma della vera natura della cività occidentale, cui si deve la conquista storica della libertà di religione: ciascuno è libero di professare la propria fede, senza però che quest'ambito (privato) condizioni la sfera pubblica, che deve restare laica, superando l'oscuro retaggio delle antiche teocrazie».

In realtà, ricorda Magaldi, così era anche in Italia prima del fascismo: «Quella del crocifisso nei luoghi pubblici non è una tradizione secolare, ma un'innovazione introdotta da una legge fascista del 1924». Normativa anomala, «poi entrata anche nella Costituzione del 1948, vergognosamente, grazie all'ipocrisia e alla malafede del leader comunista Togliatti». Aggiunge Magaldi: «Gli analfabeti di ritorno della nostra classe politica, che fanno allarmismo sul presunto neofascismo di oggi, sappiano che lo Stato laico e liberale, pre-fascista, non prevedeva i crocifissi nelle scuole: chi dice di difendere la nostra identità culturale non conosce la nostra storia né la nostra tradizione». Tra gli ipocriti, Magaldi include anche il premier Conte: «Si dice pronto, da cattolico, a garantire “libertà di coscienza” ai medici messi di fronte al problema dell'eutanasia, eppure è lo stesso Conte che rinfacciava a Salvini l'esibizione del crocifisso nei comizi». 

I crocifissi nelle scuole e negli altri edifici pubblici «non appartengono alla tradizione cattolica», ribadisce Magaldi: «Sono stati imposti con leggi del 1924-28 come parte di quel connubio clerico-fascista che rappresenta uno dei momenti più bassi dei rapporti tra Stato e Chiesa in Italia». Massone progressista, Magaldi è anche profondamente cattolico. «La libertà di religione – dice – è stata conculcata per secoli dalle stesse religioni. Non ce l'ha portata lo Spirito Santo: l'hanno garantita, semmai, le avanguardie laiche e massoniche che hanno costruito il mondo contemporaneo, che tutela culture diverse». Ecco perché oggi, per la festa di San Petronio, «ha fatto benissimo la curia di Bologna a predisporre, nel menù della popolare sagra gastronomica, anche agnolotti con ripieno a base di pollo, per chi avesse problemi con la carne di maiale».

Non che sia scomparsa la mortadella, dagli agnolotti di San Petronio: la notizia (falsa) è stata veicolata da estremisti. Per Magaldi, si è trattato di «un fraintendimento velenoso e stupido, visto che il ripieno di maiale resterà largamente maggioritario». Gli agnolotti al pollo, semmai, potranno avvicinare alla festa cattolica anche altre culture. Magaldi punta il dito contro «l'ateismo devoto e il tradizionalismo integralista reazionario» di chi contesta l'arcivescovo bolognese Matteo Maria Zuppi, presto cardinale, «esemplare interprete del rinnovamento e delle aperture inclusive intraprese dalla Chiesa di Papa Francesco».

 

Le dichiarazioni di Magaldi sono contenute nella video-chat su YouTube con Marco Moiso, vicepresidente del Movimento Roosevelt, registrata il 2 ottobre 2019.

 

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=9f1HXCz2puA&feature=youtu.be&fbclid=IwAR22CtRkIxQ38gVWce30ZaB09gLjPW4JVsozh3YbGyYXti9p0E_KBsGRyrc

 

Dipartimenti MR: nuova organizzazione

Dipartimenti MR: nuova organizzazione, nuove nomine e istruzioni per l’uso

 

 In conseguenza di quanto anticipato in

https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/movimento-roosevelt-istruzioni-per-l-uso-da-ottobre2019.html

cominciamo a delineare la nuova organizzazione interna e le nuove prospettive di lavoro ‘esterno’ del metapartitico Movimento Roosevelt.

Tale nuova organizzazione, qui di seguito descritta, per quel che concerne i Dipartimenti, andrà a rimpiazzare quella attualmente indicata on-line, sul sito ufficiale MR (www.movimentoroosevelt.com ), nella Sezione SQUADRA (https://www.movimentoroosevelt.com/squadra.html ).

I nuovi Dipartimenti MR con i rispettivi Segretari responsabili, sono i seguenti:

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Movimento Roosevelt: istruzioni per l'uso da ottobre 2019

Movimento Roosevelt: istruzioni per l’uso a partire da ottobre 2019

 

 Dopo circa 4 anni e mezzo di vita, il metapartitico Movimento Roosevelt è pronto a darsi una organizzazione e una capacità di intervento politico, sociale, civico e culturale all’altezza delle sue ambizioni e delle necessità collettive dei cittadini.

Per questo, a cura della Presidenza MR, seguiranno una serie di istruzioni pubbliche e private, teoriche e pratiche, volte a conferire alla macchina rooseveltiana la giusta andatura, il giusto ritmo, l’appropriato funzionamento delle sue articolazioni locali, mediane e apicali.

Le istruzioni offerte riguarderanno i seguenti interventi:

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Greta - Savior or threat ?

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Greta may be saying things that are right.
However, she is an “actress” and she’s backed up by the financial powers who want society to bend to their rules.

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Londra 15 Ottobre 2019 - Salotto Rooseveltiano

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Subito dopo la riapertura dei lavori del Parlamento Britannico, dopo la controversa chiusura voluta dal PM Boris Johnson, si avvicina la data prefissata per l'uscita definitiva del Regno Unito dall'Europa.

In questo incontro cercheremo di capire l'impatto che una HARD BREXIT potrebbe avere a livello geopolitico ed economico. Lo faremo incrociando gli interessi nazionali con quelli delle altre parti coinvolte, pubbliche e private.

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Assemblea Umbria MR di oggi venerdì 13 settembre 2019

La Presidenza del Movimento Roosevelt è lieta di informare che oggi avrà svolgimento una

Assemblea del Movimento Roosevelt Umbria

Rendiamo noto pubblicamente che venerdì 13 settembre 2019, a partire dalle ore 18:00 (e sino alle ore 20:00 circa) avrà luogo un importante incontro regionale del Movimento Roosevelt Umbria, cui sono invitati dirigenti nazionali e dirigenti locali o semplici soci MR, per programmare gli incontri e le iniziative nella Regione Umbria.

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Assemblea Lombardia MR di Sabato 14 settembre 2019 a Milano

Assemblea Lombardia MR di Sabato 14 settembre 2019. Appuntamento alle ore 19:30 a Milano, in Viale Coni Zugna 5a, citofonare presso "Studio olistico".
Relazione del Commissario e di altri Dirigenti regionali sullo stato dell'arte della riorganizzazione del MR in Lombardia. Presentazione del socio Giorgio Martelli e dei vari commissari provinciali designati quali nuovi membri della Direzione regionale.
Primo dibattito interno sul tema "Sovranismo, Elitarismo e Democrazia social liberale", in vista di un nuovo Evento su tali questioni da realizzare a Milano in collaborazione col Comune. Parteciperà alla riunione anche il Presidente MR Gioele Magaldi
 
E' formalmente convocata una Assemblea regionale Lombardia MR per il giorno Sabato 7 settembre 2019.
Appuntamento: a partire dalle ore 19:30 presso "Studio olistico" (citofonare), in Viale Coni Zugna 5.
La riunione è aperta non solo ai rooseveltiani lombardi ma anche a soci MR di altri territori e a cittadini non ancora tesserati, ma interessati a far parte della comunità rooseveltiana e a partecipare al dibattito previsto su "Sovranismo, Elitarismo e Democrazia social-liberale".
In effetti, coloro che intendano dare un contributo ad un reale cambiamento della società italiana ed europea e farsi carico di una ulteriore crescita e armonizzazione del territorio lombardo e milanese nel suo complesso, si uniscano a noi del Movimento Roosevelt, si iscrivano a questo originale Metapartito e condividano cosi fattivamente i nostri valori, i nostri obiettivi e le nostre iniziative civili e politico-culturali.

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Brexit: You have been conned

In questo video, in inglese, spiego perché entrambi gli esiti del referendum britannico sulla Brexit non rappresentino una soluzione per combattere il neoliberismo e ristabilire la democrazia sostanziale.

https://www.youtube.com/watch?v=66Uo_q_nkek&t=4s

Marco Moiso 
Vicepresidente del Movimento Roosevelt

Crisi di governo: dove sono i democratici?

salvini e conte.jpg

Ho sentito in questi giorni grande soddisfazione per il discorso di Conte alla Camera. Incredibile. 

A sentire Conte il Governo del Cambiamento sembrava destinato a seguire la strada del Governo del PD. 

Il discorso di Conte era ben articolato, forbito e pieno di spunti validi nei quali ci si riconosce facilmente; per esempio nella critica costruttiva a questa dis-Unione Europea, della quale c’è grande bisogno ma che tradisce i valori sui quali era costruita, divenendo invisa e dannosa per il popolo. 

Peccato che, come nel caso del PD, questa analisi non si tramuti in una irriducibile lotta politica ma rimanga parola morta a uso e consumo della nuova aristocrazia finanziaria. Questa analisi e questa visione non si traducono in una VERA lotta per la democratizzazione dell’Europa, o in una lotta contro il primato della finanza sulla politica, ma si traducono nel voto per la Von Der Leyen, in chiacchiere con la Merkel sulle elezioni, e nell’urgenza di fare le riforme suggerite da questa dis-Unione Europea. E infatti, a seguito del discorso di Conte il M5S, mostrando la più disarmante mancanza di visione politica, apre una porta nei confronti del PD. 

Possibile che fosse questa la traiettoria del Governo del Cambiamento?

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Blog regionali del Movimento Roosevelt: istruzioni per l’uso

Tra qualche giorno, finita la ‘ricreazione estiva”, il metapartitico Movimento Roosevelt intende rilanciare a 360 gradi la propria azione.

Sono già pronti i Blog regionali MR, che i vari responsabili territoriali potranno utilizzare per veicolare - in collegamento tra loro e con il Sito, il Blog generale e i Gruppi facebook - specifiche iniziative e proposte strettamente legate ai bisogni dei territori rurali e montuosi, dei municipi, delle città, delle province e delle regioni.

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L’ANPI tradisce il suo mandato?

L’ANPI tradisce il suo mandato?

Cara Presidente Nespolo,

sono Marco Moiso, vicepresidente del Movimento Roosevelt, e membro dell’ANPI.

Era da molto che intendevo scriverle questa lettera, e lo faccio all’indomani di fatti a mio vedere molto gravi, che si sono svolti a Londra.

Ritengo che l’ANPI stia tradendo il suo statuto. Infatti, le chiedo di chiarificare, pubblicamente, come lei intende gestire le attività dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia alla luce dei ragionamenti che a breve le esporrò.

In questo momento storico, l’ANPI ha la possibilità di interpretare e definire il proprio lavoro e la propria attività principalmente in due modi:

  • Svolgere un ruolo di memoria storica, valorizzando e perpetuando la memoria della Resistenza.
  • Continuare a lottare per la democrazia e contro ogni fascismo.

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Programma del Movimento Roosevelt

Il Movimento Roosevelt è più attivo che mai.

Insieme all’Ufficio di Presidenza e ai Dipartimenti, nelle ultime settimane abbiamo lavorato alacremente per elaborare il programma del Movimento Roosevelt.

Siamo quindi felici di pubblicare la struttura finale del programma.

Link al Programma del MR (clicca per scaricare/visualizzare)

Nei prossimi giorni, settimane e mesi, questo programma verrà ulteriormente elaborato, riassunto e vivificato, insieme ai soci, ai Dipartimenti e ai Direttori di Dipartimento. Saremo quindi felici di ricevere, come sempre, i suggerimenti e le istanze dei soci del Movimento Roosevelt.

Saluti Rooseveltiani a tutti/e,

Marco Moiso
Vicepresidente del Movimento Roosevelt

Libra – attacco alla democrazia

La Libra - cryptocurrency di Facebook - potrebbe rappresentare un ulteriore attacco alla democrazia e alla sovranità del popolo e dei governi. La Libra potrebbe infatti diventare la prima risorsa monetaria davvero limitata e la sua erogazione sarebbe in mano a privati, senza alcuna responsabilità verso la collettività.

Il 17.06.2019 abbiamo avuto la notizia del lancio della cryptovaluta di Facebook: la Libra. Il giorno dopo c’è stata la tanto attesa conferenza stampa in cui Facebook ha presentato il suo progetto al mondo.

La Libra si propone di diventare una nuova moneta globale, stabile e sicura. 

Eppure, in un clima in cui la società vive una involuzione antidemocratica perpetuata a colpi di finanza speculativa, la Libra sembra un ulteriore attacco alla democrazia. 

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Non facciamo il gioco del nemico

Questa dis-Unione Europea tradisce il Sogno Europeo. 
L’Europa dei Popoli doveva essere un mezzo per tutelare e promuovere la democrazia, la libertà e la giustizia sociale.

Questa dis-Unione Europea - che unita non è mai stata - ha lavorato in senso contrario alla missione che aveva alla nascita.

Con le sue istituzioni antidemocratiche, soggette a pressioni esterne, e con l’unico Parlamento al mondo senza potere legislativo, la dis-Unione Europea è diventata uno strumento per divulgare ed imporre l’ideologia neoliberista, facendo l’interesse di grandi gruppi finanziari a discapito dell’interesse popolare.

Noi del Movimento Roosevelt abbiamo più volte parlato del bisogno di democraticizzare le istituzioni europee e del bisogno di politiche economiche espansive che ridiano fiato all’economia, garantendo anche i diritti economici delle persone. Abbiamo denunciato il bisogno di cambiare il mandato della BCE e di legarla ad un potere politico. Ma finché non ci sarà un profondo cambiamento della dis-Unione Europea abbiamo anche parlato della necessità di slegare il benessere della collettività dalle decisioni di una banca centrale, che è sostanzialmente privata, e da una istituzione che non lavora nell'interesse dei popoli che dovrebbe tutelare. 

Il Vicepresidente del Movimento Roosevelt, il Prof. Nino Galloni, ha recentemente appoggiato anche la soluzione dei minibot; perché aldilà di come si darà respiro all’economia, incrementare il potere di acquisto delle persone è una priorità.

A proposito dei minibot, ho recentemente visto un'intervista di Fabio Dragoni, che per molte cose stimiamo e del quale condividiamo gran parte dell’impostazione economica. Nell’intervista, Dragoni sosteneva che i poteri tecnocratici europei, con i loro tentativi di repressione e contenimento delle iniziative espansive proposte innanzitutto dal governo italiano, stanno alimentando il malcontento in tutta Europa e stanno di fatto segando il ramo sul quale sono seduti.

Ha ragione Dragoni. L’aggressività e l'indifferenza della quale la Commissione Europea e i suoi tecnocrati si stanno armando, rischiano davvero di accelerare il percorso di disgregazione della zona euro e, chissà, dell’Unione Europea stessa. 

Ma questo non è un buon segnale.

Vorrei invitare a riflettere su una cosa molto semplice. I tecnocrati presenti nelle istituzioni europee sono dei semplici esecutori. Ci sono persone molto più potenti ed influenti dietro di loro. Se certi maggiordomi si comportano (indirettamente) in modo che l'eurozona venga meno, non credo questo sia un caso. C'è qualcuno, dietro le linee, che si lecca i baffi e si sta organizzando per depredare le ricchezze nazionali dopo la sfaldatura dell'Unione Europea e della zona euro.

Nel Regno Unito questo processo è oramai evidente. Ci sono grandi compagnie pronte a depredare il welfare system britannico- a partire dalla sanità pubblica.

 Se vogliamo combattere il neoliberismo e la supremazia della finanza sulla politica su scala globale, non possiamo combattere con arco e frecce chi usa i missili balistici. Per combattere a livello sovranazionale istituzioni sovranazionali che si avvantaggiano della mancanza di organi giuridici sovranazionali capaci di regolarli (già dall'accordo di Marrakech del 1994) bisogna fare un salto di qualità. Bisogna accettare che la globalizzazione brutale che abbiamo visto finora non è l’unico modello di globalizzazione possible. Bisogna  accettare che la globalizzazione può essere cosa diversa, ma non si può tornare indietro. La globalizzazione può diventare la globalizzazione della democrazia, dello stato sociale e dello stato di diritto- nel rispetto delle culture e delle tradizioni. Allo stesso modo, l’Unione Europea che abbiamo visto fino ad oggi, non è l’unica unione possible.

La soluzione al neoliberismo e all'involuzione antidemocratica della società occidentale non sta in un ritorno agli stati nazionali. Per combattere il neoliberismo e questa globalizzazione verticistica, c'è bisogno di istituzioni sovranazionali, in cui il popolo sia sovrano, che abbiano la forza politica ed economica per imporre un nuovo modello.

La soluzione per combattere il neoliberismo su scala globale sono gli USE. Dobbiamo creare un'Europa politica, di popoli sovrani, che non abbia nulla a che vedere con questa dis-Unione Europea, e che sia dichiaratamente un mezzo per tutelare democrazia, libertà, e giustizia sociale.

Ritornare agli stati nazionali non ha senso. Non ha senso chiudersi in una capanna in riva al mare se fuori c’è uno tsunami. Restando nella baracca, faremmo solo un favore a chi voleva comprare il terreno su cui poggiava, il giorno dopo la tempesta.

Marco Moiso
Vicepresidente del Movimento Roosevelt

Assemblea Lombardia MR di venerdì 21 giugno 2019 a Milano

Assemblea Lombardia MR di venerdì 21 giugno 2019. Appuntamento alle ore 18 a Milano, in Via Giovanni Meli 18, Studio di Daniele Poli. Presentazione di Commissario, Vicecommissario e Direzione regionale, che illustreranno un ambizioso programma per i prossimi mesi. Parteciperà anche il Presidente MR Gioele Magaldi

 

 E’ formalmente convocata una Assemblea regionale Lombardia MR per il giorno venerdì 21 giugno 2019.

Appuntamento: a partire dalle ore 18 presso lo Studio di Daniele Poli in Via Giovanni Meli 18, Milano.

La riunione è aperta non solo ai rooseveltiani lombardi ma anche a soci MR di altri territori e a cittadini non ancora tesserati, ma interessati a far parte della comunità rooseveltiana.

 

In effetti, coloro che intendano dare un contributo ad un reale cambiamento della società italiana ed europea e farsi carico di una ulteriore crescita e armonizzazione del territorio lombardo e milanese nel suo complesso, si uniscano a noi del Movimento Roosevelt (www.movimentoroosevelt.com ),  si iscrivano a questo originale Metapartito (vai su: https://blog.movimentoroosevelt.com/iscriviti-o-rinnova.html ) e condividano cosi fattivamente i nostri valori, i nostri obiettivi e le nostre rivoluzionarie iniziative civili e politico-culturali.

 

L’Ordine del giorno dei Lavori sarà il seguente, a partire da quanto illustrato anche in https://www.movimentoroosevelt.com/news/per-dipartimento/presidenza/gianfranco-pecoraro-carpeoro-designato-commissario-mr-per-la-lombardia-e-gilberto-fumagalli-vicecommissario.html :

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Gianfranco Pecoraro (Carpeoro) designato Commissario MR per la Lombardia e Gilberto Fumagalli Vicecommissario

Ecco i membri della nuova Direzione regionale che verrà presentata all’Assemblea di venerdì 21 giugno a Milano: Luongo, Mosca, Petrocelli, Smaldone, Rustici, Lilov, Allas, Poli, Besostri, Pernetti, Valesi, Ludovico, Zanandrea

In vista di un potenziamento delle strategie politico-culturali e delle iniziative volte a consolidare ed espandere il Movimento Roosevelt in un territorio importante come quello di Milano e della Lombardia (dopo l’ottimo esito dell’evento organizzato il 3 maggio scorso dal MR in collaborazione col Comune di Milano, su cui vedi: Nel segno di Olof Palme, Carlo Rosselli, Thomas Sankara e contro la crisi globale della democrazia), l’Ufficio di Presidenza MR ha designato come Commissario straordinario per la regione Lombardia Gianfranco Pecoraro (detto anche “Carpeoro”, Consigliere di Presidenza MR) e come Vicecommissario Gilberto Fumagalli.

A coadiuvare il delicato lavoro di Commissario e Vicecommissario, una Direzione regionale Lombardia composta anzitutto da Paolo Mosca, Giovanni Smaldone, Michele Petrocelli e Roberto Luogo, tutti alti dirigenti a livello apicale del MR (Consiglieri di Presidenza) e poi anche da alcuni soci prescelti, in questo momento, in virtù di precise competenze e attitudini progettuali e realizzative: Fiorella Rustici, Zvetan Lilov, Alberto Allas, Daniele Poli, Felice Besostri, Lorenzo Pernetti, Simona Valesi, Marco Ludovico, Marco Zanandrea.

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