MRLogo200x200Ci giunge voce che alcuni soci rooseveltiani (pochini, in verità), si siano alquanto adombrati per un determinato passaggio di un recente Comunicato emanato da questo Ufficio.

Il contributo cui ci riferiamo è

“Comunicato n. 2 di Convocazione Assemblea Generale del Movimento Roosevelt per sabato 18 luglio 2015 a Roma e di Istituzione del Comitato Eventi rooseveltiani del 18 luglio 2015”, articolo pubblicato l’11 luglio 2015 sul sito MR (clicca per leggere),

e il passaggio incriminato sarebbe questo:

“Tutti i soci rooseveltiani fondatori e ordinari (d’Italia e di ogni parte del globo) sono caldamente pregati, direttamente dal Presidente del Movimento Roosevelt, Gioele Magaldi, di presenziare personalmente tanto all’Assemblea Generale che alla passeggiata-corteo e al sit-in/comizio. E’ possibile, in teoria, anche delegare ad altri (con foglio firmato o con mail esplicita, senza limite al numero di deleghe di cui ciascuno possa essere destinatario e titolare) il proprio voto in Assemblea Generale (tenendo presente che voteranno in quella sede soltanto i soci fondatori, fintanto che non vi siano nuove elezioni di AG), ma il Presidente MR ci tiene a far sapere che, in questa specifica e delicata occasione (che richiede una massiccia presenza di rooseveltiani specie alla Manifestazione dinanzi all’Ambasciata greca, con comizio finale), coloro che, senza gravissimo motivo personale (documentabile e reso noto in anticipo, scrivendo a This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.), dovessero disertare questi eventi rooseveltiani, saranno annotati ad uno ad uno dall’Ufficio di Presidenza e successivamente resi passibili di emarginazione dalla vita interna del MR, se non anche di istanza disciplinare di accusa, per mancata solidarietà e collaborazione in una giornata di eventi cruciali per il Movimento Roosevelt stesso e per la collettività greca, italiana ed europea. Non ha senso, del resto, fondare un Movimento (vale per i soci fondatori) e/o tesserarsi con entusiasmo ad esso (vale per i soci ordinari) e poi disertare allegramente i suoi eventi più importanti e significativi, come è il caso degli EVENTI ROOSEVELTIANI di sabato 18 luglio 2015 a Roma, dal pomeriggio alla sera. Già parecchi soci, che avevano impegni lavorativi, ferie prenotate, partecipazioni a matrimoni e incombenze varie per il 18 luglio 2015, hanno accolto l’invito del Presidente MR, Gioele Magaldi, a rinunciare a questi impegni/incombenze pregresse, scegliendo di mostrarsi degni della tessera di socio fondatore o ordinario del Movimento Roosevelt. Costoro hanno scelto, soprattutto, di mostrarsi degni di far parte di una comunità, quella rooseveltiana, che pretende di realizzare in Occidente e nell’intero pianeta una Rivoluzione pacifica e democratica ispirata ai valori e alle finalità espresse nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata all’ONU il 10 dicembre 1948 e assolutamente non recepita nei processi di pseudo-integrazione europea o globalizzazione matrigna finora in corso. Ma come si può essere credibili, nel far parte di una simile comunità, se si è soltanto capaci di produrre vuote ciance su facebook o per mezzo del web, o tramite comizi elettorali e/o relazioni salottiere volte unicamente a guadagnare qualche poltrona per il proprio sedere? Come si può essere credibili, come cittadini rooseveltiani amanti della democrazia sostanziale, della libertà e delle giustizia sociale, se sabato 18 luglio, invece di impegnarsi un minimo accanto ai propri con-soci del MR, si sarà scelto - per comodità, pigrizia, noncuranza o insipiente calcolo delle priorità - di anteporre altri impegni di minor conto o le proprie egoiche pulsioni vacanziere al diritto-dovere di manifestare con orgoglio e concretezza la propria adesione ai principi e agli scopi rooseveltiani? Vi si chiede un solo giorno di impegno, per di più in una data non lavorativa (e, comunque, anche per i liberi professionisti, gli imprenditori o altre categorie di cittadini che lavorino 7 giorni su 7, sacrificare almeno un giorno dell’anno al Movimento di cui hanno solennemente sottoscritto principi e scopi, ci sembra cosa buona, giusta, opportuna e ineludibile).”

Facciamo ammenda rispetto a quegli animi troppo sensibili che si siano sentiti “turbati” da un linguaggio cosi schietto, diretto e ruvido.

Se le forme di questa comunicazione non sono piaciute ad alcuni, ci scusiamo con costoro.

Ma rimane una sostanza ineludibile, al di là delle forme con cui venga veicolata.

Il Movimento Roosevelt si propone niente meno che di combattere gli attuali processi di involuzione oligarchica e tecnocratica della governance globale e locale. E di promuovere ovunque diritti universali (anche economici) per tutti e per ciascuno e l’affermazione di forme di democrazia sostanziale e non vuotamente nominalistica.

Come pensiamo di realizzare questa Rivoluzione paradigmatica dei processi di (dis) integrazione europea e di globalizzazione?

Con qualche “mi piace” su facebook?

Con commenti stucchevoli, stizzosi e interminabili sul proprio blog o sito preferito?

Ben venga facebook e ben vengano i blog e i siti (con tutti i “like” del Mondo), se servono a fare da vetrina a cittadini coraggiosi e avanguardistici che sono disposti a sacrificare tempo ed energie anche in strada, per le piazze, tra la gente, sporcandosi le mani e sputando sudore e sangue per gli ideali in cui dicono di credere…

O pensiamo che la Rivoluzione americana e quella francese siano state fatte a colpi di mouse?

E che La Fayette, Thomas Paine, Simon Bolivar, Garibaldi, Mazzini, JS Mill, Gandhi, Franklin Delano Roosevelt, Eleanor Roosevelt, JF e Robert Kennedy, Martin Luther King, Arthur Schlesinger Jr abbiano combattuto per i propri principi democratici e progressisti limitandosi a lanciare un tweet?

Carissimi rooseveltiani, a noi cittadine e cittadini del XXI secolo, se vogliamo preservare la sovranità del Popolo e lo status di dignità universale conquistato a duro prezzo dai nostri maggiori tra XVIII e XX secolo, toccherà impegnarci- sebbene in modo pacifico, almeno sinché nessuno violi anche le regole formali della democrazia liberale, dopo aver iniziato a stuprare il suo funzionamento sostanziale- con lo stesso coraggio, lo stesso spirito di sacrificio e la stessa dedizione che ebbero i costruttori delle società aperte, libere, democratiche, parlamentarizzate ed eque, contrapposti ai conservatori di ordini dispotici, illiberali e antidemocratici.

Chi pensa che impegnarsi per la difesa e la promozione della democrazia sia opera da anime svampite e delicate, indisponibili anche ai più trascurabili sacrifici, è pateticamente fuori strada.

La Rivoluzione non è un pranzo di gala, diceva il totalitario Mao Tse-Tung.

Ma nemmeno la militanza rooseveltiana in favore della difesa della democrazia sostanziale, dei diritti universali dell’uomo e del cittadino e del diritto alla dignità, alla felicità e al benessere per tutti e per ciascuno sarà una passeggiata di salute…

Ecco perché, cari rooseveltiani e care cittadine e cittadini ancora non “rooseveltianizzati”, sabato 18 luglio 2015, anziché starvene comodamente (e mediocremente) al mare a leggere giornali e riviste mugugnando contro il governo ladro, la finanza speculativa, la dittatura del mercato, gli sprechi della casta e la disoccupazione, avete l’opportunità di testimoniare il vostro sincero impegno di donne e uomini degni di questo nome, partecipando agli EVENTI ROOSEVELTIANI descritti in

“Comunicato n. 2 di Convocazione Assemblea Generale del Movimento Roosevelt per sabato 18 luglio 2015 a Roma e di Istituzione del Comitato Eventi rooseveltiani del 18 luglio 2015”, articolo pubblicato l’11 luglio 2015 sul sito MR (clicca per leggere)

“Comunicato speciale di Convocazione per gli EVENTI ROOSEVELTIANI di sabato 18 luglio 2015, destinato ai soci MR del Lazio e di Roma”, articolo pubblicato il 13 luglio 2015 sul sito MR (clicca per leggere)

“Comunicato stampa n. 2 (13 luglio 2015) sugli EVENTI ROOSEVELTIANI di sabato 18 luglio a Roma. Tutti i sinceri democratici e progressisti sono invitati alla Manifestazione (sit-in + comizio) che si svolgerà dalle 21 alle 24 dinanzi all’Ambasciata greca di Viale Gioacchino Rossini 4, Roma, quartiere Pinciano-Parioli.”, articolo pubblicato il 13 luglio 2015 sul sito MR (clicca per leggere).

Fate vobis…

UFFICIO DI PRESIDENZA DEL MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com)

(articolo del 14 luglio 2015)

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