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Il Movimento Roosevelt, con questo comunicato, vuole esprimere una ferma condanna alla brutale uccisione di Emmanuel Chidi Namdi.

Il Movimento Roosevelt nasce con l’orizzonte politico di garantire la realizzazione dei diritti fondamentali dell’uomo delineati all’interno della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani del 1948 in Italia e nel mondo.

Un brutale assassinio, motivato da inutili pregiudizi raziali, come quello di Emmanuel non puo’ andare inosservato.



Emmanuel Chimdi Namdi, (36 anni) era scappato dalla Nigeria e da Boko Haram, insieme alla sua compagna Chinyery (24 anni), per motivi religiosi; infatti la coppia era di religione cattolica.

Dopo aver attraversato il Niger, ed una volta arrivati in Libia sono stati vittima di continue vessazioni. A causa della durezza del viaggio verso la salvezza, che per queste persone e’ rappresentata dall’Europa, di cui noi tanto ci lamentiamo, Chinyery aveva purtroppo gia’ perso il figlio che teneva in grembo.

Oggi, in Italia, Emmanuel sognava un lavoro ed una vita onesta per se’ e per la sua compagna; sognavano entrambi un poco di pace.

Purtroppo Emmanuel ha invece incontrato la furia razzista dell’ultra’ di estrema destra Amedeo Mancini (38 anni).

Amedeo Mancini, con il suo razzismo e la sua furia, ha mostrato una brutalita’ che nemmeno Boko Haram aveva espresso.

Dopo aver insultato Chinyery ed averla chiamata “Scimmia” (che responsabilita’ hanno i politici che pensano di poter usare questi termini nei confronti di cittadini e cittadine Italiani e financo Parlamentari Italiani?) Amedeo Mancini si e’ scagliato contro Emmanuel, che aveva tentato di difenderla da quest’ulteriore violenza psicologica.

Questa tragica storia e’ la prova che quei diritti fondamentali che molti considerano ormai scontati e garantiti vanno difesi strenuamente, giorno dopo giorno, sotto tutti i cieli del mondo.

Con questo comunicato vogliamo mandare la nostra piena solidarieta’ a Chinyery ed invitarla ad entrare in contatto con il Movimento Roosevelt con qualunque richiesta di aiuto. Sono in molti gli iscritti che vorrebbero attivarsi per darle una mano, secondo competenze e capacita’. Faremo il possibile per darti il supporto di cui ha bisogno.

Vogliamo invitare tutti coloro che si stanno lasciando andare a sentimenti pregiudizievoli nei confronti degli immigrati, gia’ presenti sul nostro territorio,  di considerare i vissuti e le ragioni di queste persone. Queste persone sono spesso cosi’ disperate da rischiare le loro vite per raggiungere un’esistenza priva di persecuzioni, per quanto povera.

Il cambiamento si puo’ solo ottenere sulla base della comprensione e della collaborazione reciproche, senza pregiudizi e senza dare spazio alle manipolazioni di chi vorrebbe guerre fra poveri.

Firmatari:
Gioele Magaldi
Marco Moiso

Ufficio di Presidenza MR

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