Un autunno "caldo" per il Movimento Roosevelt: cominciamo dai Dipartimenti
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- Categoria: Redazione
- Pubblicato: Mercoledì, 07 Novembre 2018 21:41
- Postato da Segreteria Generale MR

Vincenzo, lancia l’opera attraverso la presentazione che segue…
Paolo Savona è un grande economista, un grande sardo, un grande italiano, un grande europeo, un grande progressista di caratura cosmopolita, glocale e sovranazionale.
Paolo Savona crede fermamente nei valori autenticamente democratici e social-liberai di matrice rooseveltiana e keynesiana.
Su Savona, è opportuno leggere quanto se ne diceva in:
Il Movimento Roosevelt è latore di molte potenzialità di crescita rivolte tanto ai suoi iscritti che a tutti gli altri cittadini. Il MR, in effetti, intende configurarsi come un instancabile motore di fermento democratico e social-liberale per la società civile.
Abbiamo la volontà di tradurre i nostri principi e scopi in esperienze ed iniziative concrete e di individuare i precisi obiettivi da perseguire a livello regionale e locale, favorendo anche una migliore familiarizzazione personale tra i soci.
E’ con questo spirito, dunque, che Presidenza e Segreteria Generale del Movimento Roosevelt hanno affidato alla socia MR Jancy Mary Beltrami l’incarico pro-tempore di Coordinatrice fino all’elezioni del nuovo Segretario Regionale Lombardia che si terrà venerdì 30 novembre 2018.
Ricordiamo a tutti i soci del Movimento Roosevelt Lombardia possono presentare la propria candidatura entro il 26 ottobre 2018.
Se l'obiettivo era il ripristino del potere di classe delle élite,
A poche ore dalla tragedia del crollo del viadotto Morandi a Genova, la prima riflessione di molti cittadini italiani sta andando alla questione tutt'altro che secondaria della privatizzazione dei beni e dei servizi pubblici. I numerosi crolli di viadotti, strade, scuole, infrastrutture del Paese, da sempre giustificata con i vincoli di bilancio, con il debito pubblico, con le richieste di austerity da parte dell'Europa, ci sta mostrando due fatti evidenti: che se non si spende in infrastrutture e manutenzione si mette in pericolo la vita delle persone, il turismo e l'economia di intere zone; e poi che la semplice privatizzazione di infrastrutture lucrose come le autostrade non porta con sé i meravigliosi benefici promessi dalla propaganda neoliberista degli anni '80 e '90, con la sua retorica del "privato è bello", della maggiore efficienza del privato rispetto al pubblico, dei vantaggi per gli utenti.L’articolo 3 dello statuto del Movimento Roosevelt definisce i principi e le finalità di questo meta-partito, ovvero:
Il Movimento Roosevelt ha anzitutto l’obiettivo di difendere, rigenerare e promuovere la sovranità popolare sostanziale e non solo formale (democrazia compiutamente dispiegata e funzionante, in termini sia rappresentativi che diretti) a tutti i livelli delle istituzioni pubbliche (e/o di interesse pubblico) locali, comunali, provinciali, regionali, nazionali, internazionali e sovranazionali dell’ecumene globalizzata, a partire dal fondamentale (per le sfide macropolitiche e macroeconomiche in corso nel xxi secolo) territorio italiano ed europeo. Il Movimento Roosevelt intende difendere e promuovere l’affermazione ideale e concreta dei diritti stabiliti nella dichiarazione universale dei diritti umani, approvata all’ Onu il 10 dicembre 1948, procedendo, laddove occorra, anche ad un loro ulteriore approfondimento e ampliamento intensivo ed estensivo. Tanto più conferendo nuovi e sacrosanti diritti a quelle persone di orientamento sessuale e relazionale non maggioritario che ne siano stati sinora privati, sotto ogni cielo del pianeta.
REDAZIONE MOVIMENTO ROOSEVELT (www.movimentoroosevelt.com)
(Articolo del 17 luglio 2018)


COMUNICATO CONGIUNTO (pur nella distinzione dei rispettivi ruoli e obiettivi: politici, massonici, civici e pedagogico-culturali) a cura del Movimento Roosevelt, di Grande Oriente Democratico e di Democrazia Radical Popolare: