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A distanza di circa un anno dalla pubblicazione del primo volume della trilogia “Massoni. Società a responsabilità illimitata” e della presentazione anticipata di quella che sarà la bilogia de “Il Potere globale e i suoi Venerabili Maestri”; a distanza di circa sette mesi dalla nascita ufficiale del Movimento Roosevelt (nascita preceduta da un lungo percorso di circa due anni di durissimo lavoro svolto dall'Associazione Eleanor Roosevelt: lavoro che è servito a mettere nero su bianco tutti i fondamentali e le fondamenta del Movimento Roosevelt e non solo…) ancora in tanti, considerando la complessità della spiegazione del mondo e grazie ai “grandi demeriti” dell'informazione ufficiale colpevole di non averci mai fornito la “giusta via” e di quella “alternativa” che ci ha raccontato la “verità” in maniera distorta/parziale e spesso completamente errata (questo perché le conoscenze e le informazioni - prima della pubblicazione di questo libro - ai non addetti ai lavori possono pervenire esclusivamente in maniera parziale e/o completamente falsata), ancora in tanti, ancora oggi, non hanno compreso i perché di questo impressionante lavoro svolto da Gioele Magaldi.

Alcuni hanno affermato che «siamo in ritardo con i tempi di pubblicazione del secondo libro che in tanti aspettano e con l'applicazione di alcune iniziative che riguardano il Movimento Roosevelt»; altri, sempre “giustamente” ed ingenuamente, hanno affermato che «i Massoni sono le braccia! La testa sono gli Illuminati» (questo sempre grazie ai “grandi demeriti” dell'informazione ufficiale) e vario altro.

Bene, credo sia giunto il momento di fare chiarezza in questo passaggio delicato che precederà tutte le importanti novità ed i percorsi editoriali italiani ed esteri del progetto “Massoni. Società a responsabilità illimitata” e de “Il Potere globale e i suoi Venerabili Maestri” (non solo di questo) e di tutte le varie iniziative del Movimento Roosevelt italiane ed estere che saranno man mano diffuse e spiegate a beneficio di tutti e di ciascuno, per poi decicarci man mano a tutto il resto.

Per spiegare il tutto in maniera netta, diretta e senza troppi giri di parole, ho deciso di pubblicare un estratto di un mio commento/“chiarimento” che scrissi qualche giorno fa a proposito di un post pubblicato sulla Pagina Facebook personale/ufficiale del Presidente Gioele Magaldi, il seguente: “Internazionalizzazione del Movimento Roosevelt e del libro MASSONI: parte ufficialmente l’operazione MASONES, cioè l’edizione ispanofona del best-seller di Gioele Magaldi, per la Spagna, l’ America Latina e altri territori, da parte di una Casa Editrice spagnola vicina a PODEMOS”.

Alle varie domande/dubbi/esternazioni che riguardano il primo dei volumi del progetto “Massoni. Società a responsabilità illimitata”, quello con sottotitolo “La scoperta delle Ur-Lodges”; a proposito di domande fatte da persone che, ancora oggi, chiedevano chiarimenti sul perché il libro non raccontasse dei rapporti tra mafia e massoneria (domande di questo tipo fatte in maniera del tutto ingenua che ancora oggi non riconoscono le differenze tra mafie e massonerie, naturalmente, mettono ancora una volta alla luce in maniera evidentissima quello che affermavo a proposito dei “grandi demeriti” dell'informazione ufficiale) eccetera, ho così risposto:

«Bisogna partire affermando che nel mondo ci sono tantissime Logge e circa due milioni di massoni (almeno il 98% di questi non conta niente, non sa niente e fa parte di "Loggette artigianali" nate per piccoli scambi di favore e quattro spiccioli. In quanto tali, tutte queste persone/massoni/Loggette, appunto, nulla sanno e nulla contano). Bisogna continuare dicendo che ci sono massoni e massoni e Logge e Logge. Infine, bisogna specificare che i mafiosi hanno bisogno dei massoni e non il contrario (da sempre i massoni da quattro soldi hanno utilizzato ed utilizzano i mafiosi inutili, dannosi e pericolosi per se stessi e per gli altri).

Detto questo, quindi, alla domanda "come mai non si parla nel suo libro del rapporto tra mafia e massoneria?"... la risposta è evidente: in questo libro si spiega il mondo come ha "girato" e gira e chi sono e sono stati tutti gli attori/le Logge più influenti. Se nel libro il Presidente Gioele Magaldi avesse parlato delle mafiette che spostano bruscolini (a riguardo ci sono decine e decine di migliaia di libri pubblicati), allora avrebbe dovuto parlare/citare dei rapporti tra massoni di poco conto, mafiosi da niente e dei loro quattro spiccioli... quello che hanno fatto e fanno quotidianamente tantissime persone "impegnate" (persone veramente impegnate in queste cose in buona fede - perché non sanno - o in mala fede, perché sanno e ci raccontano altro in modo da distrarre la nostra attenzione in "piccolezze" come le mafie ed appunto dei loro quattro spiccioli). Tutto ciò, in ogni caso, non avrebbe rappresentato e non rappresenta neppure lontanamente la "soluzione"... tutt'altro!

Gioele Magaldi, invece, ha pubblicato questo libro (libro che anticipa altri quattro libri) per spiegare qual'è la causa e, tra le altre cose, ha lanciato il Movimento Roosevelt che propone la soluzione. Naturalmente, ha fatto tutto ciò, perché senza la vera comprensione non si può accettare e lottare per l'applicazione della soluzione.»

Concludo questa breve comunicazione/“precisazione” rispondendo anche a chi affermava che «siamo in ritardo con i tempi di pubblicazione del secondo libro che in tanti aspettano e con l'applicazione di alcune iniziative che riguardano il Movimento Roosevelt»... non siamo in ritardo con i tempi, semplicemente stiamo temporeggiando perché siamo consapevoli del fatto che ancora tanti, giustamente, hanno bisogno di tempo; tempo per poter comprendere alcuni cose fondamentali; tempo per poter accettare la verità; tempo per armarsi delle conoscenze, quindi agire per il bene di tutti e di ciascuno.

Per chiunque intendesse approfondire meglio il tutto, suggerisco la lettura di: Articolo 3 (Principi e finalità del Movimento) contenuto all'interno del nostro Statuto: http://www.movimentoroosevelt.com/statuto.html.

Vincenzo Bellisario